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San Francisco celebra il writer italiano Ozmo con un murale e una mostra
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San Francisco celebra il writer italiano Ozmo con un murale e una mostra

Un grande murale di 270 mq e una mostra personale nel cuore della città californiana rendono omaggio a uno dei pionieri della street art italiana

29 Giu. 2016

Il writer italiano Ozmo, tra i più rispettati nel campo della street art, ha appena completato un grande intervento (11 x 24 metri) sulla parete dello storico strip club Mitchell Brothers O’ Farrell Theatre, nel quartiere di Tenderloin a San Francisco, un luogo descritto dallo scrittore e giornalista Hunter S. Thompson come “la Carnegie Hall del sesso pubblico in America”. 

L’opera di Ozmo, Untitled, reinterpreta uno dei quadri più iconici della storia dell’arte occidentale, il Déjeuner sur l’herbe di Eduard Manet, elaborando una nuova personalissima composizione. Si un curioso convivio di figure femminili completamente nude e uomini vestiti-mascherati che sdraiati sull’erba, conversano tra di loro. 

Tra la ninfa del Tiziano che sta versando dell’acqua in una vasca e una Barbie a farle da contrappunto, sotto lo sguardo dell’artista divenuto Minotauro e quello minaccioso della pantera simbolo di Cartier, si staglia poderosa l’allegoria dell’amore del Bronzino. 

Inoltre, dal 1 luglio al 31 agosto la FIFTY24SF Gallery, storica galleria dell’underground statunitense, nel quartiere di Haight Ashbury, epicentro della Summer of Love, culla della controcultura, ospiterà la prima mostra personale dell’artista negli Stati Uniti.

L’esposizione, dal titolo Ferro e Oro, presenterà un corpo di opere inedite. Piccole e grandi tele di pvc riciclato sulle quali Ozmo assimila le contraddizioni di una città ricca di fermenti e iconografie frammentate, traducendole in composizioni enigmatiche, siano esse creature bizzarre, còlte tra sculture distese e l’immagine della Madonna, protetta dalla mano del poeta, che conducono al cospetto della gigantesca testa di Medusa dagli occhi chiusi che, privata del mitologico sguardo pietrificante, invita il visitatore a giocare con le proprie visioni e memorie.

Le immagini della nuova opera nella gallery qui sopra.

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