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Cosa è successo il 22 giugno nel mondo
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Cosa è successo il 22 giugno nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

22 Giu. 2016

India: sono almeno 93 le vittime della tempesta di fulmini che ha colpito diversi stati dell’India negli ultimi due giorni. Lo hanno reso noto le autorità locali martedì 21 giugno. La maggior parte delle vittime sono morte mentre stavano lavorando in aziende agricole e fattorie, che sono state colpite da piogge torrenziali durante l’annuale stagione dei monsoni. Cinquantasei persone sono state uccise nello stato del Bihar e altre 28 sono rimaste ferite, mentre trentasette persone sono morte complessivamente negli stati dell’Uttar Pradesh, di Jharkand e Madhya Pradesh. Dal 2005 a oggi sono state più di duemila le persone uccise dai fulmini, piuttosto comuni in India durante la stagione dei monsoni che va da giugno a settembre. Lo ha reso noto il National Crime Records Bureau. 

– Libia: le forze allineate con il governo di unità nazionale libico hanno annunciato di aver preso il controllo di alcuni quartieri residenziali nella periferia meridionale di Sirte, la roccaforte dell’Isis in Libia. Le truppe sono avanzate di un chilometro in un’area in precedenza controllata dal sedicente Stato islamico. Negli scontri sono morti decine di soldati su entrambi i fronti. L’offensiva per riconquistare Sirte, in mano all’Isis dal febbraio del 2015, è cominciata da circa un mese e le brigate provenienti da Misurata una settimana fa erano riuscite a penetrare nella città e a riprendere il controllo del porto. Il governo di unità nazionale libico sempre mercoledì ha annunciato di “aver messo in sicurezza” alcuni quartieri nella periferia meridionale di Sirte e di stare avanzando verso il centro della città. 

– Francia: le prefettura di Parigi ha vietato la manifestazione di giovedì 23 giugno nella capitale francese, la decima negli ultimi tre mesi, convocata dai sindacati contro il jobs act del governo. La guerriglia urbana scatenata da alcune frange di manifestanti durante gli ultimi cortei ha messo sotto pressione le forze di sicurezza francesi che già devono gestire lo stato di emergenza dichiarato dopo gli attentati di novembre e garantire l’ordine pubblico durante gli Europei di calcio. Il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve aveva suggerito come compromesso un “raduno statico”, invece di un corteo. Ma i sindacati hanno giudicato la richiesta inaccettabile e hanno proposto un percorso alternativo. “Dopo un attento esame, il prefetto di Parigi ha rilevato che le proposte presentate dai sindacati non soddisfano né le esigenze di ordine pubblico né le richieste della polizia che necessiterebbe di maggiori risorse”, ha comunicato la prefettura in una nota. “In queste condizioni, il prefetto ritiene che non ci sia altra scelta se non vietare la manifestazione”. 

– Italia: si è svolta questa mattina la prima prova di maturità per circa mezzo milione di studenti italiani al loro ultimo anno di scuola superiore. La prova di oggi è quella scritta di italiano, che ha avuto il via alle 8.30 in tutte le scuole d’Italia, e le tracce proposte dal ministero dell’Istruzione sono: un’analisi del testo di un brano tratto dalla raccolta di saggi “Sulla letteratura” (2002) di Umberto Eco, il grande semiologo e romanziere scomparso a febbraio 2016. Un saggio di natura economica sul Pil “misura di tutto”. Per quanto riguarda il saggio d’ambito artistico, una traccia sul rapporto tra padri e figli. Per il tema storico, il suffragio universale a partire dal voto per il referendum tra monarchia e repubblica del 1946. Un saggio sull’idea di “confine” per il tema di attualità, a partire da un testo di Piero Zanini. L’avventura dell’uomo nello spazio per il tema in ambito tecnico-scientifico, rifacendosi all’esperienza degli astronauti italiani Umberto Guidoni e Samantha Cristoforetti. 

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