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46 anni di Glastonbury

Una collezione delle più belle immagini del festival di musica e arti sceniche di Glastonbury, che dal 1970 si celebra ogni estate nel Regno Unito

Immagine di copertina

Inizia oggi, 22 giugno 2016, il Festival di Glastonbury, un festival musicale che si celebra ogni anno durante il mese il giugno a Pilton, nella contea del Somerset, nel Regno Unito. Tra gli artisti che si esibiranno fino a domenica 26 giugno, alcuni dei nomi più noti del rock e del pop mondiale: i Muse, Adele, i Coldplay, i Sigur Ròs e gli LCD Soundsystem, oltre a moltissimi altri che si alterneranno su diversi palchi contemporaneamente.

La prima edizione del festival – allora chiamato Pilton Pop, Blues & Folk Festival – si tenne nel 1970, nei due giorni seguenti alla morte di Jimi Hendrix, e vi parteciparono circa 1500 persone. A organizzare il festival fu Micheal Eavis, un agricoltore locale che per l’idea si ispirò al The Bath Blues Festival, tenutosi nel Somerset tra il 27 e il 28 giugno 1970.

Il biglietto per la prima edizione del festival di Glastonbury costò solamente una sterlina, e venne distribuito gratuitamente del latte a tutti i partecipanti. 

Iniziato quindi come un free festival nella fangosa campagna inglese, sulla scia di Woodstock e dell’Isola di Wight, Glastonbury ha avuto solo alcune sporadiche edizioni negli anni d’oro dell’era del classic rock, per poi cominciare a diventare un appuntamento annuale a partire dal 1981.

All’epoca gli spettatori furono solo 18mila, ma nel giro di pochissimi anni il grande prato e il palco piramidale fecero sempre più breccia nel cuore degli appassionati di rock, arrivando ad attrarre fino a 150mila spettatori, e coinvolgendo ogni anno le più grandi star del panorama musicale, nonché gli esordienti più promettenti.

Nel corso degli anni chiunque abbia avuto un ruolo di peso nel rock internazionale ha calcato quel palco: uno dei primi grandi nomi fu David Bowie, ancora semi-esordiente, nel 1971. Poi, una lista infinita di nomi appartenenti ai più disparati generi: gli U2, i Cure, Elvis Costello, gli Oasis, i Radiohead, gli Who, gli Arctic Monkeys, i Blur, Bruce Springsteen, Neil Young, i R.E.M., Bob Dylan, Johnny Cash, Amy Winehouse, i Foo Fighters, gli Smiths e moltissimi altri.

Nonostante tutto, però, al di là della musica che viene suonata sui palchi del festival, il vero spettacolo è spesso dato dagli spettatori, che si accampano per giorni con le loro tende, vestono nelle maniere più originali e cercano di convivere con l’onnipresente fango, in alcuni casi decidendo di usarlo come piscina naturale. 

Nella gallery, una selezione delle migliori esibizioni che si sono avvicendati nel corso degli anni.

(Qui sotto un video del Guardian mostra il festival nel corso degli anni, dal 1970 al 2015)