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I risultati definitivi dei ballottaggi alle elezioni amministrative

Spiccano le vittorie delle due candidate del M5s a Roma e Torino. Virginia Raggi è il primo sindaco donna e la più giovane della storia della capitale italiana

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Il ministero dell’Interno ha comunicato i risultati definitivi del secondo turno delle elezioni amministrative italiane del 2016. Domenica 5 giugno si era svolto il primo turno per l’elezione dei sindaci e per il rinnovo dei consigli comunali in 1.342 diversi comuni, tra i quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari e Trieste.

In tutte le città principali si è andati al ballottaggio fra i due candidati più votati al primo turno, con l’eccezione di Cagliari. Il secondo turno, necessario quando nessun candidato sindaco ottiene la maggioranza assoluta al primo turno, ha visto le vittorie dei candidati del Movimento 5 Stelle a Roma e Torino, le conferme del centrosinistra a Milano e Bologna e la rielezione di Luigi De Magistris, appoggiato da liste civiche di sinistra, a Napoli. Il centrodestra ha vinto il ballottaggio a Trieste.

Ecco la situazione città per città:

Roma – Virginia Raggi del M5S è il primo sindaco donna e la più giovane della storia della capitale, avendo vinto con ampio margine (67,5 per cento) sul candidato del centrosinistra Roberto Giachetti, fermatosi al 32,85 per cento. Non erano arrivati al ballottaggio Giorgia Meloni, appoggiata da FdI e Lega Nord, Alfio Marchini, il candidato civico sostenuto da Silvio Berlusconi, e Stefano Fassina, di Sinistra Italiana.

Milano – Beppe Sala del centrosinistra è il nuovo sindaco di Milano con il 51,70 per cento delle preferenze, avendo battuto lo sfidante del centrodestra Stefano Parisi (48,30 per cento), dopo aver chiuso il primo turno testa a testa. Per l’affermazione del candidato Pd sono stati decisivi i voti degli elettori pentastellati, il cui candidato Gianluca Corrado si era fermato al primo turno.

Napoli – Il sindaco uscente appoggiato da liste civiche e da Sel-Si Luigi De Magistris è stato riconfermato con un’ampia maggioranza (66,85 per cento) sul rivale del centrodestra, Gianni Lettieri (33,15 per cento). Valeria Valente, candidata del centrosinistra, era arrivata terza al primo turno.

Torino – La città piemontese rappresenta la vera sorpresa dei ballottaggi. Il precedente sindaco di centrosinistra Piero Fassino si è fermato al 45,44 per cento, battuto da Chiara Appendino del M5S, che ha conquistato il 54,56% delle preferenze e la carica di sindaca.

Bologna – il sindaco uscente del centrosinistra Virginio Merola è stato riconfermato con il 54,64% dei voti al ballottaggio, superando la leghista Lucia Borgonzoni (45,36 per cento), appoggiata da tutto il centrodestra.

Nelle altre città è da segnalare la vittoria del centrodestra a Trieste, dove Roberto Dipiazza (52,63%) del centrodestra sostituisce Roberto Cosolini (47,37 per cento), ormai ex sindaco di centrosinistra. A Cagliari, il sindaco uscente Massimo Zedda aveva già incassato la riconferma al primo turno con il 50,9 per cento dei voti contro lo sfidante del centrodestra Piergiorgio Massidda.

La situazione riflette quindi l’estrema frammentazione del panorama politico italiano e, in particolare, centrosinistra e centrodestra pagano le divisioni interne. Il M5s, con le simboliche vittorie delle candidate sindache di Roma e Torino, appare come il vero vincitore della tornata elettorale.