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Ballotaggi, l’affluenza alle 19 scende al 36, 5 per cento

Crollo di dieci punti a Napoli, votanti in calo anche a Roma, Milano e Torino

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Affluenza alle urne per l’elezione dei sindaci in forte calo. Domenica 19 giugno alle 19, secondo i dati diffusi dal Viminale, sono andati a votare per i ballottaggi il 36,56% degli otto milioni e 600mila italiani chiamati alle urne rispetto al 43,72% del primo turno.

Flessione evidente in particolare nelle grandi città. A Napoli è crollata addirittura di dieci punti percentuali al 25,27%. 

A Roma alle 19 è stata registrata una percentuale del 34,9% di votanti rispetto al 39,39% del primo turno. A Milano si è passati dal 42,43% al 39,72%, a Torino la partecipazione alle urne è scesa al 39,15% contro il 41,31% del primo turno.

Flessione anche a Trieste al 38,19% contro il 42,27%. A Bologna l’affluenza alle urne è scesa dal 46,36% al 41,64%.

Affluenza in netto calo pure nei venti capoluoghi di provincia: Benevento 43,49% (58,39), Brindisi 30,73% (51,59) Carbonia 42% (46,88) Caserta 23,13% (50,34) Crotone 33,21% (54,16) Grosseto 42,29% (49,49) Isernia 35,17% (51,14) Latina 44,05% (53,40) Novara 39,57% (46,45) Olbia 39,29% (46,12) Pordenone 40,77% (50,02) Ravenna 39,76% (45,06) Savona 39,49% (50,28) Varese 40,81% (45,93).

I riflettori sono puntati soprattutto sulle città più grandi per le conseguenze politiche che potrebbero avere i risultati dei ballottaggi.

Il Movimento Cinque Stelle spera in una vittoria a Roma e Torino contro due candidati del Partito democratico, con inevitabili ripercussioni all’interno del partito di maggioranza guidato da Matteo Renzi.

Ma anche Lega e Forza Italia sperano di tornare alla guida di Milano con Parisi, e a Bologna con la candidata Borgonzoni e segnare un punto a favore nella ricostruzione del centro destra.

Stasera su TPI dalle 22 la diretta e lo speciale ballottaggi.