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Chi è Luigi de Magistris e cosa vuole fare a Napoli, punto per punto
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Chi è Luigi de Magistris e cosa vuole fare a Napoli, punto per punto

Il sindaco di Napoli arriva al ballottaggio forte di oltre il 40 per cento dei voti. Ecco cosa vuole fare per la suacittà

17 Giu. 2016

Luigi De Magistris è il sindaco di Napoli, nonché candidato per un secondo mandato grazie al sostegno di 12 liste, tra cui la lista civica de Magistris Sindaco, Dema – Democrazia Autonoma, Napoli in Comune a Sinistra e i Verdi. Con questa coalizione, De Magistris ha ottenuto al primo turno il 42,82 per cento dei consensi, qualificandosi per il ballottaggio.

De Magistris è nato a Napoli nel 1967 e nel 1993 ha iniziato la carriera di magistrato. In questa veste è diventato nel 2002 procuratore della Repubblica a Catanzaro, posizione dalla quale ha condotto Poseidone, Why Not e Toghe Lucane, le inchieste per cui è più noto. Proprio in seguito ad alcune anomalie nell’ultima, il ministero della Giustizia trasferì de Magistris dalla procura di Catanzaro.

Nel 2009 diviene europarlamentare con l’Italia dei Valori, che nel 2011 lo candida a sindaco di Napoli con il sostegno dei partiti a sinistra del Partito Democratico. A sorpresa, riesce a qualificarsi per il ballottaggio e a vincere, divenendo sindaco di Napoli.

Ora corre per un secondo mandato. Ecco qual è il suo programma, punto per punto.

RIFIUTI

Per affrontare uno dei problemi che negli ultimi anni ha colpito Napoli, durante il suo primo mandato da sindaco de Magistris ha lavorato sull’estensione del sistema di raccolta porta per porta. In caso di un eventuale secondo mandato, suo obiettivo è proseguire in questo senso.

Tema non trattabile per il sindaco è poi la proprietà comunale al 100 per cento di Asia, l’azienda che gestisce i rifiuti a Napoli. Per de Magistris tutte le aziende municipalizzate devono rimanere completamente pubbliche e non prevede la possibilità di un ingresso di privati.

BENI COMUNI

Riguardo i beni comuni il programma di de Magistris è molto chiaro: le aziende municipalizzate non devono essere aperte ai privati. Oltre a questo, il sindaco vuole tenere aperti gli edifici pubblici e renderli punti di riferimento per la comunità, adibendoli anche negli orari non d’ufficio a funzioni di pubblica utilità.

TURISMO

Luigi de Magistris nei suoi cinque anni da sindaco ha lavorato molto sul turismo nel capoluogo campano, portandolo ad aumentare le presenze del 27 per cento rispetto al 2011 (dato del 2014). Anche per questa ragione, c’è stato un lavoro di riqualificazione di numerose strade del centro storico.

In questo senso un obiettivo del sindaco in caso di riconferma è quello di lavorare su via Duomo come strada dei musei, istituendovi anche nuove collezioni d’arte.

SCUOLE

Negli scorsi anni, de Magistris ha assunto nelle scuole di competenza comunale 370 maestre a tempo indeterminato. Per il futuro, se sarà rieletto, è sua intenzione lavorare per tenere gli edifici scolastici aperti durante il mese di luglio per poter così crearvi punti di riferimento per i cittadini.

Per valorizzare i prodotti locali ed educare a una buona alimentazione, de Magistris si è fatto promotore di mense scolastiche con cibi a chilometro zero.

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