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Cos’è successo l’8 giugno a Tel Aviv in Israele

Quattro persone sono morte e almeno 16 sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta nel centro di Tel Aviv, in Israele. Due palestinesi hanno aperto il fuoco in un bar

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Mercoledì 8 giugno 4 persone sono morte e almeno 16 sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta nel centro di Tel Aviv, in Israele. In seguito all’attacco terroristico, il governo israeliano ha revocato tutti i permessi per i palestinesi per entrare nel paese durante il mese del Ramadan.

Si tratta di almeno 83mila permessi per i palestinesi di Gaza e della Cisgiordania. Il divieto riguarderà anche tutti i viaggi all’estero dall’aeroporto Ben Gurion. L’esercito israeliano ha inoltre vietato di entrare e uscire dall’area di Yatta, città dei due attentatori, in Cisgiordania. Sarà permesso il transito per quella città solo per motivi umanitari o medici. 

Intanto a Gaza si festeggia la riuscita dell’attentato considerato una sorta di “primo segno del Ramadan contro il nemico sionista”, mentre Hamas promette nuove “sorprese di sangue in onore del Ramadan”. 

L’attentato era avvenuto nel mercato di Sarona, un’area centrale di Tel Aviv, piena di bar e ristoranti, non lontana dalla sede del ministero della Difesa. Entrambi gli attentatori, che hanno sparato e ucciso 4 persone, sono stati fermati. Uno di loro è ferito e in queste ore si trova in un ospedale israeliano che lo sta operando. 

I due uomini, che erano cugini, si erano seduti in un bar come fossero due clienti, prima di aprire il fuoco con fucili automatici. 

Il dipartimento di Stato Usa ha condannato fermamente l’attacco. “Questi attacchi codardi contro civili innocenti non possono mai essere giustificati”, ha detto in un comunicato. 

Negli ultimi sei mesi gli attacchi dei palestinesi hanno ucciso 32 israeliani e due turisti statunitensi, mentre le forze di sicurezza israeliane hanno ucciso 196 palestinesi. Di questi, secondo l’esercito israeliano, 134 erano assalitori e gli altri sono stati uccisi durante scontri e proteste.

Le vittime sono Ido Ben Arieh, 42 anni, Ilana Naveh, 39 anni, Michael Faigeh, 58 anni, Mila Mishayev, 32 anni.