Me

Cosa è successo il 6 giugno nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

Immagine di copertina

Italia: il ministero dell’Interno ha comunicato i risultati definitivi delle elezioni amministrative italiane del 2016. Domenica 5 giugno, si è svolto il primo turno per l’elezione dei sindaci e per il rinnovo dei consigli comunali in 1.342 diversi comuni, tra i quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari e Trieste. Più di 13 milioni di italiani sono stati chiamati al voto. In tutte le città principali si andrà al ballottaggio, con l’eccezione di Cagliari, dove è stato riconfemrmato Massimo Zedda. Il secondo turno, necessario quando nessun candidato sindaco ottiene la maggioranza assoluta al primo turno, si terrà domenica 19 giugno. Virginia Raggi e Roberto Giachetti si sfideranno a Roma, Beppe Sala e Stefano Parisi a Milano, De Magistris e Lettieri a Napoli, Fassino e Appendino a Torino e Merola e Borgonzoni a Bologna. 

– Siria: jet siriani e russi hanno ucciso almeno 17 persone in un raid aereo su un mercato nella provincia orientale di Deir ez-Zor, ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani. I raid hanno colpito la località di Ashara, circa 60 chilometri a sudest di Deir ez-Zor. Tra le vittime ci sono anche otto bambini, ma si pensa che il bilancio possa salire a causa dell’altro numero di feriti in gravi condizioni. Gli aerei da guerra hanno bombardato anche altre aree della provincia, principalmente sotto il controllo dell’Isis. Sia le forze ribelli sostenute dalla coalizione aerea guidata dagli Stati Uniti che le forze governative sostenute dall’aeronautica russa stanno incrementando la pressione sull’Isis in due diverse aree della Siria. le Forze democratiche siriane sono arrivate a circa 6 chilometri da Manbij, cittadina nel nord del paese non lontana dal confine turco. Le forze ribelli hanno circondato la città su tre lati e l’offensiva è finora costata la vita a circa 150 jihadisti, mentre altri stanno abbandonando Manbij insieme alle loro famiglie. Nel frattempo, l’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari dell’Onu (Ocha) avverte che gli sfollati sono già circa 20mila e potrebbero diventare 216mila. L’esercto di Damasco sostenuto dai russi ha invece lanciato un’offensiva contro Tabqa, nella provincia di Raqqa, capitale de facto del sedicente Stato islamico in Siria.

– Regno Unito: il cittadino britannico Richard Huckle è stato condannato a 22 ergastoli in seguito alle accuse di abusi sessuali nei confronti di minori in Malesia. Il trentenne ha ammesso, davanti all’Old Bailey, il tribunale penale di Londra, di aver commesso i reati contro vittime di età compresa tra i sei mesi e i 12 anni, tra il 2006 e il 2014. L’uomo potrebbe aver abusato addirittura di un numero superiore ai 200 bambini delle aree più povere della capitale della Malesia, Kuala Lumpur. La National crime agency che ha indagato sul caso si è avvalsa della norma che consente di perseguire sul territorio del Regno Unito cittadini britannici per reati che sono stati commessi all’estero. Una volta arrivato in Malesia, quando aveva 18 o 19 anni, si era presentato come cristiano praticante che stava trascorrendo lì un anno sabbatico. Ha poi iniziato ad abusare dei bambini mentre faceva attività di volontariato. 

– Giordania: cinque persone sono rimaste uccise in un attacco avvenuto presso gli uffici delle forze di sicurezza in un campo palestinese alla periferia di Amman, capitale della Giordania. La televisione giordana ha dato notizia di un attentato terroristico avvenuto intorno alle 7:00 di questa mattina (le 6:00 ora italiana). Tuttavia, l’attacco non è ancora stato rivendicato. Il campo Baqaa è il più grande campo palestinese in Giordania, dove quasi la metà dei circa sette milioni di abitanti è di origine palestinese, e ospita oltre 70mila persone. Il portavoce del governo Mohammad al-Momani ha riferito che l’attacco ha colpito il dipartimento locale dell’intelligence. Tra le vittime ci sono tre agenti, una guardia e un centralinista. “Le forze di sicurezza stanno dando la caccia ai responsabili e indagando sulle circostanze dell’attacco terroristico”, ha reso noto Momani.

– Ucraina: servizi di sicurezza ucraini hanno reso noto di avere arrestato un cittadino francese che stava progettando attacchi in Francia durante i campionati europei di calcio, in programma dal 10 giugno al 10 luglio. Il fermo dell’uomo da parte della polizia di frontiera ucraina era avvenuto a fine maggio, vicino alla frontiera con la Polonia, per trasporto di armi ed esplosivi, inclusi lanciarazzi e kalashnikov rinvenuti nella sua macchina. Secondo il capo dei servizi di sicurezza ucraini Vasily Gritsak, il francese era in contatto con alcuni gruppi armati locali. I servizi di sicurezza, una volta scoperto che stava cercando di acquisire un arsenale, ha venduto al sospetto armi non funzionanti. “L’uomo ha commentato in modo negativo le politiche del suo governo e ha parlato di immigrazione, Islam e globalizzazione, rivelando i suoi piani terroristici”, ha dichiarato Gritsak ai giornalisti.

– Australia: onde gigantesche, venti da bufera e piogge torrenziali hanno causato la morte di tre persone sulla costa est australiana mentre centinaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case. Le onde, alte fino a cinque metri, hanno colpito gran parte della costa orientale, inclusa Sydney, e il dipartimento metereologico avverte che la tempesta si sta spostando verso sud. Due delle vittime sono state ritrovate nelle loro macchine, trascinate dall’ondata di piena, mentre una terza è stata spazzata via dalle rocce a sud della celebre oasi dei surfisti Bondi Beach, Sydney. I servizi di emergenza del New South Wales hanno detto di aver ricevuto oltre 9.250 chiamate e di aver condotto 280 operazioni di salvataggio.

– Afghanistan: il fotoreporter statunitense David Gilkey e il suo interprete sono stati uccisi nella provincia di Helmand nel sud dell’Afghanistan. L’inviato di National Public Radio e l’interprete Zabihullah Tamanna stavano viaggiando con l’esercito afghano, quando il veicolo su cui si trovavano è stato colpito da un colpo di artiglieria. Nell’attacco ha perso la vita anche il conducente del veicolo, un soldato afghano. Altre due persone che lavoravano per National Public Radio e che viaggiavano sullo stesso veicolo sono rimasti illesi. Gilkey è il primo giornalista statunitense a essere ucciso in Afghanistan. Ha ricevuto una serie di premi durante la sua carriera, tra cui un Emmy nel 2007 per una serie di video sui Marines del Michigan in servizio in Iraq.

– India: un prestigioso ospedale di Nuova Delhi ha reso noto di essere stato ingannato da un gruppo di trafficanti d’organi e aver rimosso dei reni da alcune vittime, con la convinzione che si trattassero di parenti di alcuni pazienti in attesa di donazione. La polizia ha effettuato una retata contro un gruppo di trafficanti di organi che operava all’interno dell’ospedale privato Indraprastha Apollo, giovedì 2 giugno 2016. Cinque persone sono state arrestate, inclusi due assistenti di un primario di nefrologia dell’ospedale, che però non erano dipendenti dell’ospedale.

– Belgio: un treno passeggeri che viaggiava a circa 90 chilometri orari si è schiantato contro un treno merci a Hermalle-sous-Huy, nel Belgio orientale. Nell’impatto sono morte tre persone e 40 sono rimaste ferite. Il treno viaggiava tra Liegi e Namur. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente. Nella collisione, due delle sei carrozze sono deragliate.

– Stati Uniti: domenica 5 giugno, Hillary Clinton ha vinto le primarie democratiche di Puerto Rico, sconfiggendo il rivale Bernie Sanders e facendo un ulteriore passo in avanti verso la nomination del partito democratico per le elezioni presidenziali degli Stati Uniti.