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Un fotoreporter statunitense e il suo interprete sono stati uccisi in Afghanistan
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Un fotoreporter statunitense e il suo interprete sono stati uccisi in Afghanistan

David Gilkey e Zabihullah Tamanna stavano viaggiando con l'esercito afghano, quando il veicolo su cui viaggiavano è stato colpito da un colpo di artiglieria

06 Giu. 2016

Il fotoreporter statunitense David Gilkey e il suo interprete sono stati uccisi nella provincia di Helmand nel sud dell’Afghanistan.

L’inviato di National Public Radio e l’interprete Zabihullah Tamanna stavano viaggiando con l’esercito afghano, quando il veicolo su cui si trovavano è stato colpito da un colpo di artiglieria.

Nell’attacco ha perso la vita anche il conducente del veicolo, un soldato afghano.

Altri due che lavoravano per National Public Radio e che viaggiavano sullo stesso veicolo sono rimasti illesi.

Gilkey è il primo giornalista statunitense ad essere ucciso in Afghanistan.

Ha ricevuto una serie di premi durante la sua carriera, tra cui un Emmy nel 2007 per una serie di video sui Marines degli Stati Uniti di Michigan in servizio in Iraq.

Nel 2011 è stato nominato fotografo dell’anno dall’Associazione fotografi della Casa Bianca. 

L’anno scorso aveva ricevuto il Edward R. Murrow Award per la sua copertura di breaking news internazionali, in vari conflitti militari e catastrofi naturali.

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