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Il bambino palestinese contorsionista che aspira a entrare nel Guinness dei primati
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Il bambino palestinese contorsionista che aspira a entrare nel Guinness dei primati

Mohamad dovrà compiere 33 giri in 60 secondi per superare il record già stabilito, con il torace poggiato a terra e la sola forza delle gambe

04 Giu. 2016

Mohamad al-Sheikh ha solo 12 anni ma grazie alle sue incredibili capacità da contorsionista potrebbe entrare nel Guinness dei primati. A Gaza dove vive con la famiglia e i suoi otto fratelli, Mohamad è conosciuto con il soprannome di Spiderman di cui va molto fiero. 

Nonostante l’età, il ragazzo è già una celebrità locale, grazie anche alla sua partecipazione nel 2014 alla versione araba dedicata ai talenti, ossia Arab’s Got Talent organizzata in Libano. 

In quell’occasione, Mohamad si esibì conquistando non solo i giudici ma anche 14 milioni di voti. Tuttavia non riuscì a classificarsi tra i vincitori dell’edizione di quell’anno, ma questo non fermò il ragazzo. 

Infatti, non c’è luogo o spazio dove Mohamad non si esibisca con il suo corpo snodabile: per strada, sulle scale, al parco o in un centro commerciale. 

Come lui stesso ha confessato, la sua ambizione più grande sarebbe proprio quella di diventare famoso anche nel resto del mondo, perché Gaza è troppo stretta per lui. Il suo sogno sarebbe quello di entrare nel Guinness dei primati con le sue danze acrobatiche. 

Un sogno che potrebbe realizzarsi a metà. Infatti, la commissione che stabilisce annualmente i record mondiali ha accettato la proposta del ragazzo palestinese.

Per potersi aggiudicare il riconoscimento, Mohamad dovrà compiere dei giri completi in un minuto mantenendo il torace ben poggiato a terra e muovendosi con la forza delle gambe, le quali dovranno realizzare un giro completo di 360 gradi. Per girare sul suo corpo, dovrà impiegare solo l’energia dei piedi.

Con questo movimento, Mohamad dovrà essere in grado di compiere 33 giri in 60 secondi, quattro in più rispetto al record attuale che si attesta sui 29 giri. 

Ma la sfida più grande per il contorsionista palestinese non è tanto nello sforzo del suo corpo, bensì nella difficoltà oggettiva di viaggiare fuori dai confini di Gaza, a causa del blocco delle frontiere imposto da Israele sulla Striscia di Gaza.

Per il momento a Mohamad non resta che esibirsi nelle sue incredibili acrobazie sul dorso di un cammello, di un cavallo o sulla spiaggia di Gaza, nella speranza che prima o poi riesca a coronare la sua aspirazione. “Solo quando volteggio per aria mi sento libero. Almeno lì non ci sono blocchi”. 

(Qui sotto il video delle incredibili contorsioni di Mohamad al-Sheikh)

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