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La sceicca del Qatar incontra Papa Francesco per discutere della crisi dei migranti

L’incontro segna anche un nuovo accordo tra la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Qatar National Library

Immagine di copertina

COMUNICATO STAMPA — 
Roma, 4 giugno 2016 – Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser ha incontrato oggi Papa Francesco nell’ambito di una visita privata al Vaticano durante la quale ha discusso della crisi dei migranti e dell’istruzione.

Sua Altezza ha espresso profonda gratitudine per l’impegno e il sostegno di Papa Francesco nei confronti dei rifugiati, aggiungendo che le sue parole sono riuscite a ispirare i popoli di tutto il mondo.

Sua Altezza ha anche affermato che il messaggio d’unità e fratellanza diffuso da Francesco sia oggi più importante che mai per ciascuna fede o popolo.

Durante l’incontro, Sua Altezza ha evidenziato come, tra il 2009 e il 2012, siano stati almeno 30 i paesi che hanno subito gravi attacchi al sistema scolastico. Papa Francesco ha affermato di essere al corrente della gravità di questa situazione e ha anche aggiunto che chiunque si trovi in un’area colpita da guerre o conflitti dovrebbe ricevere maggiore protezione, in particolare i bambini e le scuole.

Parlando dell’importanza di un’istruzione per i profughi che sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni a causa di guerre e conflitti nel mondo, Sua Altezza ha detto:

“Quando viene chiesto ai rifugiati – molti dei quali senza quasi più nulla – cosa desiderano sopra ogni altra cosa, spesso rispondono un’istruzione, l’ancora di salvezza che gli consentirà di dare un senso alle proprie vite e di aiutare le proprie famiglie. Ciascun bambino a cui viene negata la possibilità di andare a scuola vede estinguersi la luce delle proprie aspirazioni e tutti noi siamo privati del contributo che quel bambino avrebbe potuto dare”.

In seguito all’incontro con Papa Francesco, Sua Altezza ha partecipato in prima persona al raggiungimento di un Memorandum d’Intesa presso il Vaticano tra la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Qatar National Library, grazie al quale sarà possibile digitalizzare e rendere pubblici una serie di manoscritti in lingua araba di valore inestimabile, attualmente parte degli archivi della Biblioteca Apostolica Vaticana.

Questi manoscritti saranno resi disponibili presso la Qatar Digital Library, un portale online di elevata qualità tecnologica lanciato a ottobre del 2014 grazie al quale sarà possibile accedere a una vasta collezione di elementi d’archivio storici sul Medio Oriente.

Commentando il nuovo importante accordo tra la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Qatar National Library, la Project Director di quest’ultima istituzione, Claudia Lux, ha detto:

“In linea con la visione della Qatar National Library, che ha il fine di creare un ponte di collegamento tra il patrimonio e il futuro del Qatar e del mondo Arabo e Islamico, questo nuovo progetto segna l’inizio di un importante passaggio, dopo il lancio della Qatar Digital Library, al fine di preservare l’eredità Araba e Islamica e al fine di rendere accessibili a chiunque nel mondo preziosi manoscritti risalenti a diversi secoli fa per il loro apprendimento, lo studio e la ricerca”.

Nota per i giornalisti 

Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser 

Per più di 15 anni, Sheikha Moza è stata una forza propulsiva che ha incoraggiato riforme sociali e d’istruzione nel suo paese e nel mondo, sostenendo progetti volti a promuovere la pace e lo sviluppo umano nel mondo.

Sheikha Moza è la presidente della Qatar Foundation for Education, Science and Community Development (QF), un’organizzazione no-profit privata fondata nel 1995. Il suo progetto più importante è la Città dell’Istruzione, che copre oltre 14 milioni di metri quadri e ospita le succursali dei campus di rinomate università e istituzioni internazionali. QF è anche coinvolta in numerose ricerche a carattere scientifico e in progetti di sviluppo economico e sociale. Oltre al suo lavoro con la Qatar Foundation, Sheikha Moza è stata la vicepresidente dell’Alto comitato per l’istruzione dal 2006 al 2012. In questa veste, ha contribuito a promulgare importanti riforme del sistema scolastico pubblico del Qatar.

A livello regionale e internazionale, Sheikha Moza ha lanciato molteplici progetti, tra cui il Fondo Internazionale per l’Istruzione superiore in Iraq, l’iniziativa Silatech per affrontare le crescenti sfide relative all’occupazione giovanile in Medio Oriente e Nord Africa, e anche Education Above All (EAA), un’iniziativa globale che ha come scopo quello di creare nuove opportunità di vita e concrete speranze per le donne, i bambini e i giovani più poveri ed emarginati nei paesi in via di sviluppo. EAA sta raggiungendo i suoi obiettivi attraverso un numero di programmi già in corso come Educate a Child (EAC), Protecting Education in Insecurity and Conflict (PEIC) e al-Fakhoora.

Sheikha Moza gioca un ruolo attivo all’interno della Nazioni Unite per sostenere l’istruzione nel mondo. Nel 2003 è stata nominata Inviato speciale dell’UNESCO per l’Istruzione di base e superiore; nel 2008, è stata nominata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite come Ambasciatore dell’Alleanza delle civiltà; e nel 2010 è diventata membro del Gruppo per la promozione degli Obiettivi di sviluppo del millennio dell’Onu, con un’enfasi speciale sul secondo obiettivo, l’istruzione primaria universale. Nel 2012 è stata nominata membro del Comitato direttivo della Global Education First Initiative promossa dal Segretario Generale dell’Onu.

Education Above All

Istituita da Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser nel 2012 e operativa dal 2013, EAA ha l’obiettivo di costituire un movimento globale che contribuisca allo sviluppo umano, sociale ed economico attraverso l’istruzione di qualità. In particolare, si concentra su coloro che sono affetti da povertà, conflitti e disastri, e si propone di sostenere i bambini, i giovani e le donne.

Educate a Child program

Il programma Educate a Child di EAA ha contribuito all’istruzione di 3,3 milioni di bambini e ha come scopo quello di coinvolgere 10 milioni di bambini entro settembre 2016. Tra questi ci saranno almeno 1,1 milioni di rifugiati siriani.

Qatar National Library

La Qatar National Library (QNL) è una organizzazione no-profit che opera sotto l’egida della Qatar Foundation per l’Istruzione, la Scienza e lo Sviluppo della Comunità (QF). QNL lavora insieme al Qatar nel tentativo di rendere il paese non più dipendente da un’economia basata sull’utilizzo di combustibili fossili quanto piuttosto da un’economia fondata dalla conoscenza, e in questo senso fornisce importanti risorse a studenti, ricercatori e alla comunità in generale del paese. Nel novembre del 2012 Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser è diventata Presidente della Qatar Foundation per l’Istruzione, la Scienza e lo Sviluppo della Comunità (QF).