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Com’è la situazione in Francia a una settimana dall’inizio degli Europei di calcio
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Com’è la situazione in Francia a una settimana dall’inizio degli Europei di calcio

Il governo teme che gli scioperi e le manifestazioni contro la riforma del lavoro possano danneggiare il paese in vista degli imminenti Europei di calcio

03 Giu. 2016

Il governo francese in vista degli Europei di calcio, il cui inizio è previsto venerdì 10 giugno, è preoccupato che gli scioperi e le manifestazioni violente contro la riforma del lavoro in corso ormai da giorni possano danneggiare il paese e scoraggiare i tifosi dal recarsi in Francia per assistere alla competizione.

“Il paese non è nel caos”, ha tenuto ha precisare di fronte ai giornalisti il primo ministro francese Manuel Valls nel tentativo di tranquillizzare opinione pubblica e turisti.

Eppure le immagini delle proteste dei cittadini diffuse dai media nazionali e internazionali sono meno rassicuranti: dalle decine di pneumatici bruciati alle stazioni ferroviarie bloccate a causa degli scioperi, fino alle azioni di guerriglia nel centro di Parigi, la Francia sta vivendo settimane di tensione.

I sindacati hanno invitato i lavoratori di vari settori, da quelli delle raffinerie di petrolio alle centrali nucleari, passando per gli impiegati dei servizi di trasporto a “proseguire e potenziare” le azioni di protesta. Dal canto suo il governo ha dichiarato di non avere intenzione di fare marcia indietro sulla contestata riforma. 

— LEGGI ANCHE: PERCHÉ IN FRANCIA SI CONTINUA A SCIOPERARE E COSA PREVEDE LA RIFORMA DEL LAVORO

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