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Arrivato a Daraya, in Siria, il primo convoglio di aiuti umanitari
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Arrivato a Daraya, in Siria, il primo convoglio di aiuti umanitari

Secondo l'Onu sono 4 milioni e mezzo i siriani che vivono in aree difficilmente raggiungibili e 400mila quelli che vivono in zone sotto assedio

01 Giu. 2016

Per la prima volta dallo scoppio della guerra civile in Siria nel 2011, un convoglio di aiuti umanitari della Croce Rossa Internazionale è arrivato mercoledì 1 giugno a Daraya, una città alla periferia meridionale di Damasco controllata dai ribelli e sotto assedio dell’esercito siriano di Bashar al Assad.

Un funzionario delle Nazioni Unite ha spiegato che i quattromila abitanti di Daraya non avevano più cibo, acqua pulita e medicine. Approfittando di un cessate il fuoco di 48 ore il convoglio ha consegnato beni di prima necessità come vaccini, latte per bambini e medicine.

Ad aprile il coordinatore degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite Stephen O’Brien aveva accusato il governo di aver “ripetutamente ignorato” le richieste di far entrare convogli umanitari. Il mese scorso a un convoglio era stato addirittura impedito di entrare nella città.

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha documentato degli scontri tra i gruppi di ribelli e le truppe del regime nei dintorni di Daraya.

Secondo le Nazioni Unite, almeno quattro milioni e mezzo di persone vivono in aree della Siria “difficili da raggiungere” e circa 400mila in centri abitati sotto assedio.

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