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Cosa è successo il 29 maggio nel mondo
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Cosa è successo il 29 maggio nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

29 Mag. 2016

Ucraina: un incendio scoppiato nelle prime ore della mattina ha devastato una casa di cura per anziani a Kiev. Sono almeno 17 le vittime. All’interno dell’edificio di due piani alloggiavano temporaneamente 35 persone, tutte provenienti da un villaggio a 37 chilometri a nordest di Kiev.

– Libia: l‘UNHCR ha annunciato che sono quasi 700 i migranti che si teme siano annegati negli ultimi giorni al largo delle coste libiche. La rotta del canale di Sicilia aumenta nuovamente dopo l’accordo tra Ue e Turchia. L’arrivo dell’estate e le condizioni meteo marine favorevoli hanno fatto sì che i viaggi dei migranti a bordo delle imbarcazioni dei trafficanti di persone siano ripresi con frequenza negli ultimi giorni, mettendo a dura prova il lavoro di tutte le unità navali presenti nell’area.

– Italia: nell’ultima settimana sono stati oltre 13mila i migranti tratti in salvo nel Mediterraneo. Ma sono almeno 700 i dispersi e 65 le vittime accertate, tra cui anche tre neonati. Qui i numeri impressionanti degli ultimi sei giorni.

– Venezuela: Lufthansa ha annunciato che a partire dal 18 giugno sospenderà temporaneamente i voli tra Francoforte e Caracas, a causa della profonda crisi economica che ha colpito recentemente la nazione sudamericana.

– Messico: il giocatore messicano, attaccante dell’Olympiacos, Alan Pulido è stato rapito nel nord del Messico. A sequestrarlo sei uomini, che hanno preso insieme a lui anche la compagna, Ileana Salas, poco dopo liberata.

– Iran: il governo di Teheran e l’Arabia Saudita non sono riusciti a trovare un compromesso sulla questione legata al pellegrinaggio Haji. Pertanto i cittadini iraniani non si recheranno alla Mecca quest’anno. Il ministro della Cultura iraniana Ali Jannati ha denunciato innumerevoli ostacoli imposti dai sauditi, mentre questi ultimi hanno definito le condizioni imposte dagli iraniani “inaccettabili”. Nel 2015 centinaia di pellegrini morirono nella calca durante il loro pellegrinaggio alla Mecca. Molte delle vittime erano di nazionalità iraniana. 

– India: la polizia indiana ha arrestato cinque persone a Delhi accusate di aver attaccato sei africani. Gli attacchi sono tutti a sfondo razziale e non è la prima volta che si verificano. Questi episodi sempre più frequenti stanno mettendo a dura prova i legami tra i paesi africani e l’India. 

-Iraq: i peshmerga curdi, sostenuti da una coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, hanno lanciato attacchi contro l’Isis a est di Mosul. Dopo che l’assalto delle forze curde ha preso il via, i soldati iracheni si sono radunati attorno alla roccaforte del sedicente Stato islamico a sud di Falluja. Le forze democratiche siriane, sostenute dagli americani, hanno invece iniziato ad avanzare a nord verso Raqqa, capitale de facto dell’Isis. 

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