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Una settimana difficile in Cile

Le proteste vanno avanti da marzo a causa della recessione economica e di uno scandalo di corruzione che ha coinvolto la famiglia della presidente

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Questa settimana in Cile sono scoppiate una serie di proteste e scontri molto violenti in occasione del discorso annuale che la presidente cilena Michelle Bachelet ha tenuto di fronte al Congresso a Valparaiso.

Le proteste vanno avanti da marzo a causa della recessione economica e di uno scandalo di corruzione che ha coinvolto la famiglia Bachelet, ed erano state finora pacifiche.

I manifestanti in questi giorni hanno invece innalzato barricate e lanciato bombe incendiare, mentre le forze dell’ordine hanno risposto con lacrimogeni e idranti.

Una guardia di sicurezza del municipio della città cilena è morto per avere inalato i fumi provenienti dall’incendio scoppiato in una farmacia e in un supermercato, appiccato da alcuni manifestanti. 

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