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Facebook ha rifiutato di pubblicizzare questa foto perché non attraente

La compagnia di Palo Alto ha respinto la pubblicazione di una foto usata per lanciare l'evento di un gruppo femminista che promuoveva l'accettazione del proprio corpo

Immagine di copertina

Cherchez la Femme è il nome di un collettivo femminista australiano,
che ogni mese organizza eventi in cui le donne del gruppo discutono di vari
argomenti riguardanti la condizione delle donne.

In occasione della promozione di un evento che si svolgerà il
7 giugno, però, Cherchez la Femme ha avuto una brutta sorpresa: Facebook ha
respinto la pubblicazione della foto usata per lanciare l’evento attraverso i
social network, perché apparentemente “violava le linee-guida della compagnia
in materia di annunci pubblicitari”.

La foto in questione mostrava però semplicemente Tess
Holliday, una modella curvy mostrata sorridente
in bikini senza complessi rispetto alla sua taglia lontana dagli stereotipi
della bellezza contemporanea.

(La foto usata per pubblicizzare l’evento dal gruppo Cherchez la Femme)

Secondo la compagnia di Mark Zuckerberg, però, l’immagine violava
le regole imposte alle inserzioni pubblicitarie in materia di “Salute e
benessere”, in particolare la norma secondo cui “Le inserzioni non possono
raffigurare uno stato di salute o una corporatura come perfetti o
particolarmente non attraenti”.

Dopo che il gruppo ha protestato contro questa scelta, Facebook
ha inizialmente difeso la decisione, in quanto le norme prevedono che “Annunci
di questo tipo possono spingere l’utente a disprezzare se stesso. Si consiglia
piuttosto di utilizzare l’immagine di un’attività utile, come ad esempio correre
o andare in bicicletta”.

In una dichiarazione successiva, arrivata lunedì 23 maggio,
Facebook si è però scusata per la sua posizione iniziale, e ha dichiarato di
aver stabilito che la foto è conforme alle sue linee guida.

“Il nostro team elabora milioni di immagini
pubblicitarie ogni settimana, e in alcuni casi abbiamo erroneamente vietato
degli annunci”, dice la nota. “Questa immagine non viola le nostre
norme pubblicitarie. Ci scusiamo per l’errore e abbiamo fatto sapere all’inserzionista che approviamo la loro
immagine”.

La nuova posizione della compagnia sembra coerente soprattutto
perché le linee guida su “Salute e benessere” hanno lo scopo di bloccare i
contenuti che favoriscano la perdita di peso in maniera non sana, il che è agli
antipodi dell’evento organizzato da Cherchez la Femme, concentrato sull’accettazione
positiva del proprio corpo, anche sovrappeso.