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Le storie di alcune delle vittime del volo EgyptAir
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Le storie di alcune delle vittime del volo EgyptAir

A bordo del volo MS804 della compagnia egiziana viaggiavano 66 persone, provenienti da 12 paesi diversi. Ecco alcune delle loro storie

20 Mag. 2016

Il volo EgyptAir MS804, partito mercoledì 18 maggio alle ore 23:09 dall’aeroporto internazionale Charles de Gaulle di Parigi e diretto al Cairo, è stato ritrovato venerdì mattina dopo essere precipitato in mare al largo delle coste egiziane.

Secondo quanto dichiarato dalla compagnia aerea EgyptAir nella mattinata di venerdì, informata dall’esercito egiziano, detriti e oggetti personali sono stati trovati al largo della costa di Alessandria, precisamente a 290 chilometri a nord della città egiziana. 

A bordo dell’aereo viaggiavano in tutto 66 persone, tra cui 10 membri dell’equipaggio e 56 passeggeri provenienti da 12 paesi diversi. Una tragedia che ha accomunato nazioni distanti fra loro, come Egitto e Francia, ma anche Gran Bretagna, Iraq, Canada, Belgio, Kuwait, Arabia Saudita, Algeria, Sudan, Ciad e Portogallo. 

Alcune delle vittime ora hanno un nome e un volto. Altre invece risultano ancora disperse ma sono state segnalate da amici, parenti e familiari.

Richard Osman: geologo di 40 anni, padre di due figli, ha vissuto per lungo tempo a Carmarthen, nel Galles del Sud. Solo di recente si era trasferito a Jersey. Suo padre era un medico egiziano, che a suo tempo si trasferì dall’Egitto nel Galles del Sud per motivi di lavoro. Osman era un consulente per la società mineraria Centamin, con sede a Jersey, e aveva già lavorato in Australia e in Egitto. (L’articolo continua sotto la foto) 


– Marwa Hamdy: i media canadesi hanno riferito che fra le vittime c’era anche una cittadina canadese, Marwa Hamdy, una dirigente dell’IBM, originaria di Saskatoon, nella provincia di Saskatchewan, trasferitasi di recente al Cairo. Un amico di famiglia ha raccontato al quotidiano locale National Post, che la donna – madre di tre ragazzi di età compresa fra 11 e 16 anni – era in visita da alcuni parenti residenti a Parigi. Inizialmente, la compagnia aerea egiziana aveva reso noto che nell’elenco dei passeggeri risultava un solo cittadino canadese, ma il ministro degli Esteri Stephane Dion ha invece riferito che sono due le vittime canadesi.

– La famiglia algerina Bettiche composta da quattro persone: un portavoce del ministro degli Esteri algerino riferisce che una donna nata in Algeria e naturalizzata francese, Nouha Saoudi, era a bordo insieme a suo marito Faycal, sua figlia Joumana e suo figlio Mohammed.

– Pierre Heslouin e Quentin Heslouin: erano padre e figlio, rispettivamente di 75 e 41 anni. I due si erano imbarcati sul volo MS804 alla volta dell’Egitto per una vacanza, dopo la morte di Edith Heslouin, rispettivamente moglie e madre per i due uomini, secondo quanto riportato dal quotidiano francese Le Figaro. 

– Ahmed Helal: impiegato per la multinazionale Procter & Gamble presso la sede francese di Amiens, si trovava bordo del volo MS804. Era stato assunto dall’azienda nel 2000 nella sua città di provenienza. Si  era laureato nel 1999 in ingegneria meccanica presso l’università americana del Cairo, secondo quanto riporta la Bbc, citando il suo profilo LinkedIn.


– Seithci Mahamt, cittadino del Ciad: un portavoce dell’ambasciata del Ciad in Francia, Muhammed Allamine, ha confermato alla Bbc che un cittadino originario del Ciad era fra l’elenco dei passeggeri a bordo del velivolo dell’EgyptAir. “L’unica cosa che sappiamo della vittima è che aveva appena perso la madre e che si stava recando in Ciad per i funerali e per riunirsi con la famiglia”, ha precisato il portavoce. 

Sahar al-Khawaga: il quotidiano egiziano al-Ahram riporta che al-Khawaga era originaria dell’Arabia Saudita e che lavorava presso l’ambasciata del suo paese al Cairo da 13 anni. Si era recata a Parigi dalla figlia e per fare ritorno a casa in Egitto si era imbarcato sul volo EgyptAir.

– Pascal Hess: era originario della Normandia, nel nord della Francia. I media locali hanno reso noto che l’uomo, 51 anni, in realtà rischiava di perdere il volo dopo aver smarrito il passaporto nei giorni precedenti, poi ritrovato. Hess era un fotografo freelance. 

– Quattro membri della stessa famiglia: il regista libanese Osman Abu Laban, residente al Cairo, ha scritto sulla sua pagina Facebook un lungo post per ricordare i due zii, il cugino e la moglie di quest’ultimo, tutti e quattro rimasti uccisi nell’incidente del volo EgyptAir. 

– Abdulmohsen al-Muteiri: il ministero degli Esteri del Kuwait ha reso noto che un cittadino kuwaitiano risultava essere fra le vittime del volo MS804, ma non ha fornito ulteriori dettagli. Il quotidiano britannico The Guardian ha riportato che l’uomo era un professore di economia e che si stava recando al Cairo per una conferenza di tre giorni. 

– Joao David e Silva: i media portoghesi citano alcune dichiarazioni diffuse dal governo, secondo cui il 62enne ingegnere civile era l’unico passeggero portoghese sul volo. L’uomo si stava recando al Cairo per una conferenza. 

– Geert Supre: cittadino belga, era il responsabile della logistica per la compagnia di navigazione Vanguard logistics services di Anversa. Padre di tre figli, era appassionato di giardinaggio, come ha ricordato ai media locali il figlio maggiore Charles.

Tra i membri dell’equipaggio per il momento sono stati identificati il pilota e il co-pilota dell’EgyptAir, secondo alcune fonti citate dalla Bbc. Mentre The Guardian riporta che fra le vittime del personale dell’equipaggio identificate ci sarebbero anche due assistenti di volo. 

Mohamed Shoukair: era il pilota dell’aereo della compagnia EgypAir. La sua identità è stata comunicata da un portavoce del ministero dell’Aviazione civile egiziano e dalla stessa compagnia aerea, secondo quanto riportato dal New York Times. Gli amici e i familiari di Shoukair avevano pubblicato le foto del pilota sul loro profilo Facebook. 

Secondo EgyptAir, il pilota aveva alle spalle un totale di 6.275 ore di volo e aveva maturato negli anni anche una significativa esperienza a bordo di modelli come l’Airbus A320, lo stesso decollato giovedì dall’aeroporto parigino e diretto al Cairo. Un funzionario del ministero dell’Interno egiziano ha detto che né Shoukair né il suo co-pilota avevano legami politici noti.


– Mohamed Mamdouh Assem: è stato identificato come il co-pilota dell’aereo di linea MS804, secondo quanto riferito dalla CNN e dal New York TimesDa Venerdì il suo profilo su Facebook è stato trasformato in una pagina commemorativa per il pilota. Aveva 24 anni. 

– Mervat Zakaria: ex attrice televisiva, attualmente lavorava per la compagnia egiziana come hostess, secondo quanto riferito da The Guardian. Lascia un marito e una figlia. 

– Samar Ezz Eldin: era un assistente di volo a bordo del volo dell’EgypyAir, secondo quanto raccontato al The Guardian da uno dei suoi familiari. Lavorava per la compagnia egiziana da due anni e si era appena sposata. 

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