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Cosa è successo il 19 maggio nel mondo oltre il volo dell’EgyptAir

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

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Turchia: il partito Akp del presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha indicato Binali Yildirim come nuovo leader della formazione politica e quindi come primo ministro per sostituire il dimissionario Ahmet Davatoglu. Il sessantenne Yildirim, già ministro dei Trasporti, è un fidato alleato di Erdogan e ha dichiarato che lavorerà in totale armonia con il capo di stato. Yildirim riceverà l’investitura ufficiale in occasione di un congresso straordinario del partito domenica 22 maggio.

– Israele: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in una mossa a sorpresa, ha offerto il ministero della Difesa al leader ultra-nazionalista Avigdor Lieberman, già ministro degli Esteri tra il 2009 e il 2012, e considerato uno dei politici più intransigenti del paese. Il premier israeliano sta cercando di rinsaldare la propria fragile coalizione di governo e di liberarsi dei dissidenti al suo interno, tra cui appunto l’attuale il ministro della Difesa Moshe Yaalon. Si attende il beneplacito della coalizione.

– Cina: jet dell’aeronautica cinese hanno intercettato un velivolo militare statunitense in volo sulle aree contese del Mar Cinese Meridionale. Il Pentagono ha riferito che l’evento si è verificato martedì 17 maggio mentre l’aereo da ricognizione degli Stati Uniti era impegnato in un pattugliamento di routine in acque internazionali. Il ministero degli Esteri cinese ha negato che i jet di Pechino siano stati coinvolti in manovre pericolose per costringere l’aereo americano a cambiare i suoi piani di volo ed evitare una collisione. Pechino ha anche chiesto agli Stati Uniti di porre fine alla sorveglianza nei territori prossimi alla Cina.

– Nigeria: Amina Ali Nkeki, una delle oltre duecento ragazze rapite a Chibok, nel nordest della Nigeria, nel mese di aprile del 2014 dai miliziani di Boko Haram, e la prima a essere ritrovata, ha incontrato il presidente nigeriano Muahammadu Buhari. La diciannovenne era stata trovata da un gruppo di vigilanti martedì 17 maggio con un neonato, vicino al confine con il Camerun. Buhari ha detto che la priorità è assicurarsi che la ragazza riprenda i suoi studi e che verrà aiutata per il reinserimento nella società. Nel frattempo, l’esercito nigeriano ha fatto sapere che è pronto a intraprendere un’azione militare contro il gruppo estremista Boko Haram nella foresta Sambisa per liberare le altre studentesse ancora nelle mani dei miliziani.

– Sri Lanka: i soccorritori impegnati nelle ricerche dei dispersi in Sri Lanka, dopo la frana causata dalle piogge torrenziali degli ultimi giorni, hanno ormai poche speranze di ritrovare vive le 134 persone che ancora mancano all’appello. Circa 150 persone sono già state tratte in salvo.

– Congo: Moise Katumbi, un leader dell’opposizione e candidato alle elezioni presidenziali del Congo, è stato accusato di aver assoldato alcuni mercenari e aver progettato un colpo di stato. Per questa ragione, è stato emesso un mandato di arresto nei suoi confronti. Katumbi si trova attualmente in ospedale dopo essere rimasto ferito in scontri con la polizia durante una manifestazione di protesta la settimana scorsa.