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Nelle liuterie di Cremona, la città dei violini
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Nelle liuterie di Cremona, la città dei violini

Gli artigiani della città impiegano mesi per costruire strumenti musicali di altissima qualità nel solco della tradizione di Antonio Stradivari

13 Mag. 2016

Fabbricare violini è la passione di Cremona fin dal Sedicesimo secolo, tanto da essere conosciuta in tutto il mondo come “la città dei liutai”. Qui oltre cento botteghe costruiscono artigianalmente gli strumenti che vengono suonati dalle orchestre di tutto il mondo.

Una tradizione secolare inaugurata da storici liutai come Antonio Stradivari e Nicola Amati. Ma trasformare questa passione in profitto non è stato facile.

La maggior parte dei liutai di Cremona sono specializzati in strumenti di altissima qualità, nel solco della tradizione di Stradivari. Ci vogliono mesi per costruire a mano un violino e le botteghe ne producono a volte solo sei o sette ogni anno a un prezzo di 20mila euro a strumento.

Contesi da musei e collezionisti di tutto il mondo, prestati a musicisti in occasione di grandi concerti, i violini Stradivari, oltre che strumenti di indiscussa qualità, sono vere e proprie opere d’arte.

Stefano Rellandini è andato dentro le botteghe dei liutai di Cremona per vedere come nascono questi strumenti di eccellenza. Ecco il reportage fotografico realizzato da Reuters.

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