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Gli indù nazionalisti che pregano per la vittoria di Donald Trump

I membri di Hindu Sena, un piccolo partito indiano di destra, hanno organizzato riti propiziatori per la vittoria del candidato repubblicano alla Casa Bianca

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Se per un verso, il candidato repubblicano Donald Trump fa discutere per via dei suoi toni considerati politicamente scorretti e per le sue posizioni giudicate spesso xenofobe, soprattutto quelle legate a temi come il terrorismo e l’immigrazione, dall’altra sembra generare consensi al di fuori degli Stati Uniti.

È il caso di uno sparuto gruppo di militanti indiani, appartenenti a un piccolo partito nazionalista indù fondato nel 2011 – Hindu Sena – composto da circa una dozzina di persone. 

Mercoledì 11 maggio, i membri dell’Hindu Sena si sono dati appuntamento in un parco di Nuova Delhi, dove hanno inscenato una manifestazione a sostegno del candidato repubblicano americano, con tanto di invocazione agli dei, preghiere e rituali al fine di propiziare una sua futura vittoria alle elezioni presidenziali, in calendario il prossimo novembre. 

Per l’occasione, i membri di Hindu Sena hanno praticato un “hawan”, ossia l’accensione del fuoco sacro, e hanno pregato davanti a uno striscione con il volto sorridente di Trump, circondato da statue di divinità indù. Dopo le preghiere, i presenti hanno gettato nel fuoco rituale delle offerte, come semi, erbe e ghee (una sorta di burro chiarificato) e hanno implorato “l’attiva benevolenza” delle divinità indù nei confronti del battagliero imprenditore.

Al termine del rito sacro, i militanti hanno scandito in coro “Donald Trump zindabad” (Viva Donald Trump) e urlato poi con orgoglio: “Donald Trump aayega, Islamic aatankvaad khatam hoga” (Donald Trump verrà ed il terrore islamico finirà).

(Qui sotto la cerimonia propiziatoria organizzata dai membri del partito di destra Hindu Sena per Donald Trump)


“Solo Donald Trump può salvare l’umanità”, ha dichiarato il fondatore del gruppo, Vishnu Gupta, intervistato dall’agenzia API membri del gruppo hanno sottolineato che la loro volontà di manifestare pubblicamente il sostegno a Trump è scaturita dall’idea che quest’ultimo possa rappresentare la speranza per l’umanità, contro il terrore islamico. 

Gupta ha poi spiegato che il supporto a Trump è stato dato soprattutto per la sua strenua retorica anti-terrorismo, compresa la sua controversa proposta di vietare temporaneamente l’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini musulmani. 

“Donald Trump è un uomo con il cuore coraggioso. Ha promesso di distruggere il terrorismo islamico. Sarà il salvatore solitario del genere umano. Egli è il nostro eroe e merita pertanto il nostro sostegno “, ha concluso il fondatore del movimento. 

(Qui sotto un membro del partito Hindu Sena accende il fuoco sacro e prega per Donald Trump)