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Un contractor australiano è stato ucciso a colpi di pistola in Iraq
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Un contractor australiano è stato ucciso a colpi di pistola in Iraq

L’uomo lavorava per una società privata che garantisce la sicurezza ai diplomatici australiani

13 Mag. 2016

Un contractor australiano di 34 anni, il cui nome non è stato ancora rivelato, è stato ucciso a colpi di pistola davanti all’ambasciata del suo paese a Baghdad, in Iraq.

L’uomo lavorava per lo Unity Resources Group, una società privata che garantisce la sicurezza ai diplomatici australiani. Nonostante le smentite del governo, i dipendenti hanno di recente accusato la società di aver tagliato i costi e quindi gli equipaggiamenti necessari alla difesa dello staff.

Le cause dell’omicidio non sono chiare, ma il ministro degli Affari Esteri australiano Julie Bishop ha dichiarato che la morte dell’uomo non è da legare all’attuale situazione politica dell’Iraq.

Il primo ministro Malcolm Turnbull si è rifiutato di commentare l’accaduto, ma il governo australiano ha confermato di avere già innalzato il livello di sicurezza dell’ambasciata.

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