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Le opere di Banksy che saranno esposte a Roma
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Le opere di Banksy che saranno esposte a Roma

Si tratta di circa 150 opere (incluse 50 copertine di dischi) tra sculture, stencils e stampe, tutte di collezionisti privati e dunque non sottratte alla strada

11 Mag. 2016

Guerra, Capitalismo
& Libertà
: già a partire dal nome dell’esposizione, è possibile capire
quali saranno le tematiche affrontate dalle opere di Banksy che saranno in
mostra a Roma dal 24 maggio al 4 settembre presso Palazzo Cipolla in via del Corso.

Le opere esposte provengono da collezioni private
internazionali, e consistono in dipinti originali, stampe, sculture e oggetti
rari, molti di questi mai esposti in precedenza.

L’artista, originario di Bristol, ha influenzato enormemente
la scena artistica a livello mondiale ed è oggi considerato il massimo
esponente del movimento artistico conosciuto come Street Art. Nella mostra sarà
messa in luce la sua visione artistica di fronte agli avvenimenti sociali e
politici internazionali, dalla serigrafia di alcune scimmie che dichiarano “Laugh Now But One Day I’ll Be in Charge”
(“Ridete adesso ma un giorno saremo noi a comandare”), passando per
l’agghiacciante immagine di Kids on Guns.

Banksy è una delle figure più discusse, dibattute e
acclamate dei nostri tempi, il suo anonimato ha catturato l’attenzione del
pubblico internazionale già dalla fine degli anni Novanta. È un artista urbano
che utilizza una vasta gamma di supporti, dalla pittura su tela, alle
serigrafie e sculture, alle grandi installazioni, creando delle scenografie
animate in cui ha coinvolto, occasionalmente, anche animali viventi.

I suoi
lavori sono caratterizzati da umorismo e umanità, intendono dare voce alle
masse e a chi, altrimenti, non sarebbe ascoltato da nessuno. Un esempio è il
suo recente commento alla crisi dei rifugiati: un grande stencil fuori
l’ambasciata francese di Londra. Il suo anonimato e il suo rifiuto a
conformarsi spiegano la difficoltà a inquadrare e definire un artista di tale
portata; proprio per questo, non è mai stata esposta all’interno di un museo
privato, una rassegna delle sue opere.

Anche se l’artista mantiene il pieno anonimato, si pensa che
Banksy sia nato a Bristol nel 1974. La prima mostra dell’artista si è tenuta a
Bristol nel 2000 al Severn Shed. Nel 2002, Banksy ha esposto alla 33 1/3
Gallery di Los Angeles, e l’anno seguente è stato incaricato di disegnare due
copertine all’album Think Tank dei
Blur. Il lavoro di Banksy si espande a livello internazionale: lungo la
striscia di Gaza, sul versante palestinese, ha dipinto nove immagini.

Nell’estate 2009 si “è impossessato” del Bristol Museum &
Art Gallery con una mostra che ha attratto oltre 300mila visitatori. L’artista
ha inoltre realizzato un film documentario, Exit
Through The Gift Shop
, ottenendo una nomination agli Oscar.

“La mostra ‘sull’artista noto come Banksy’, che portiamo a
Palazzo Cipolla a Roma grazie alla ‘999 Contemporary’, è un’iniziativa di grandissimo
respiro”, afferma il prof. Emmanuele F.M. Emanuele, Presidente della Fondazione
Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo: “È la prima volta, infatti, che così
tante opere di questo personaggio, considerato oggi il massimo esponente della
street-art a livello internazionale, vengono esposte in un museo. Si tratta di
un corpus di circa 150 opere (incluse 50 copertine di dischi) tra sculture,
stencils e così via, tutte rigorosamente di collezionisti privati e, dunque,
assolutamente non sottratte alla strada”.

In questa gallery, alcune delle opere tra quelle che verranno presentate a Roma.

 

INFORMAZIONI & CONTATTI 

www.warcapitalismandliberty.org

www.fondazioneterzopilastro.it

999 Contemporary:

Stefano Antonelli – curator@999contemporary.com

Francesca Mezzano – management@999contemporary.com

Andipa: rome@andipa.com

Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo:

Raffaella Salato – rsalato@fondazioneterzopilastro.it

Francesco Lener – f.lener@consensoeu.com

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