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10 fatti da sapere sull’allattamento al seno

Nonostante siano noti i benefici del latte materno, l'allattamento al seno in pubblico è ancora un tabù. Ci sono dieci cose che tutte le madri dovrebbero sapere

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L’allattamento al seno rappresenta il rapporto intimo ed esclusivo che esiste tra una madre e il suo bambino nel primo periodo della sua vita. È il metodo più efficace per assicurare ai bambini salute e sopravvivenza. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, se ogni bambino venisse allattato entro un’ora da quando nasce e gli venisse dato solo latte materno per i primi sei mesi di vita, per poi continuare a farlo fino al compimento dei due anni di età, circa 800mila bambini verrebbero salvati ogni anno

Non c’è niente di sconcertante o immorale nel seno nudo di una donna che allatta il figlio, eppure per certi versi resta ancora un tabù sociale. Causa reazioni piccate, a volte persino di disgusto. A molte donne capita di catturare sguardi di disapprovazione, ad alcune viene chiesto di coprirsi o addirittura di allontanarsi.

Il 10 gennaio 2016 il Papa ha battezzato alcuni bambini e, rivolgendosi alle mamme, ha detto che erano libere di allattare i propri figli durante la celebrazione del rito. Papa Francesco sembra non condividere questo turbamento sociale, e pertanto ha detto: “Se i vostri bambini hanno fame, allattateli. Anche in chiesa”. Più pudico del papa, il web, compreso Facebook, segnala i capezzoli di una madre che allatta come “contenuto per adulti”.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’agenzia Nazioni Unite che si occupa di salute pubblica, ha stilato 10 fatti da sapere sull’allattamento al seno.

1. L’allattamento al seno contribuisce alla salute e alla sopravvivenza di un bambino nei primi sei mesi di vita.

2. Il latte materno è ideale per i neonati e per i bambini nei primi anni di vita perché contiene i nutrienti di cui hanno bisogno per un sano sviluppo.

3. L’allattamento al seno può funzionare da anti-concezionale naturale per le madri. Ha un’efficacia del 98 per cento nei primi sei mesi dalla nascita di un bambino. L’allattamento al seno riduce il rischio di cancro al seno e alle ovaie, previene il diabete e la depressione post-parto.

4. Ci sono anche benefici a lungo termine per i bambini che vengono allattati al seno. Adolescenti e adulti che hanno ricevuto il latte materno avranno minori probabilità di essere sovrappeso o obesi.

5. Il latte in polvere non contiene gli anti-corpi che ci sono nel latte materno.

6. Le madri affette da HIV possono trasmettere l’infezione al figlio durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno. Ma medicinali antiretrovirali possono ridurre il rischio di trasmissione del virus.

7. Non è facile la pratica dell’allattamento al seno e, secondo l’Oms, si dovrebbe insegnare alle madri come farlo nel modo corretto.

8. Molte madri, dopo aver partorito ed essere tornate al lavoro, sono costrette a cessare l’allattamento al seno. Avrebbero invece bisogno di uno spazio ad hoc per continuare a farlo anche sul posto di lavoro.

9. Se ogni bambino venisse allattato entro un’ora da quando nasce e gli venisse dato solo latte materno per i primi sei mesi di vita, per poi continuare a farlo fino al compimento dei due anni di età, circa 800mila bambini verrebbero salvati ogni anno.

10. L’allattamento al seno dovrebbe continuare anche nella fase dello svezzamento, quando il bambino inizia a mangiare cibi solidi.