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Un incendio minaccia una città in Canada, 80mila persone evacuate

Il caldo inusuale, la siccità e i forti venti rendono il lavoro dei vigili del fuoco ancora più difficile, e alcuni quartieri sono in fiamme

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Un enorme incendio boschivo fuori controllo in Canada sta minacciando la città di Fort McMurray, nella provincia di Alberta. Alcuni quartieri periferici sono stati distrutti dalle fiamme.

L’incendio finora non ha causato vittime, ma le autorità municipali martedì 3 maggio sono state costrette a dare l’ordine di evacuazione a 80mila abitanti della città.

Il caldo inusuale, la siccità e i forti venti rendono il lavoro dei vigili del fuoco ancora più difficile.

L’incendio ha colpito una vicina foresta durante il fine settimana e la situazione è precipitata nel pomeriggio di martedì 3 maggio, quando i roghi si sono rapidamente estesi nei quartieri periferici.

Nel quartiere di Beacon Hill sono state incendiate oltre l’80 per cento delle abitazioni.

Le immagini televisive hanno mostrato i roghi e anche le lunghe code di veicoli che stanno mandando in tilt le vie di fuga nel nord della città. La scarsità di carburante nella città ha reso ancora più difficili le operazioni di evacuazione. Finora circa 44mila abitanti hanno lasciato la città.

“È una situazione spaventosa”, ha ammesso il premier dell’Alberta, Rachel Notley. Il premier canadese Justin Trudeau ha assicurato su Twitter di aver parlato con Notley e che è pronto a fornire aiuto.

“Il peggio non è ancora passato”, ha avvertito il capo dei pompieri di Alberta.

Per cercare di spegnere le fiamme sono stati mobilitati nove aerei-cisterna, una dozzina di elicotteri e centinaia di pompieri.

La città si trova nella regione canadese dove si trovano le sabbie per produrre lo shale oil. La Shell ha chiuso le fabbriche di petrolio, anche se per il momento non sono per il momento minacciate dalle fiamme.