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Lo stile inconfondibile di David Bowie in un nuovo libro fotografico

È uscito da poco il volume "Bowie" di Steve Schapiro, fotografo che immortalò il Duca Bianco durante uno dei suoi periodi più creativamente fertili a metà anni Settanta

Immagine di copertina

Nel 1974 il fotografo Steve Schapiro riuscì ad ottenere il
privilegio di realizzare un servizio fotografico con quella che all’epoca, e
per molti anni a venire, era una delle rockstar più note e amate al mondo:
David Bowie.

Il cantante era allora nel periodo che seguiva la sua fase
da “uomo delle stelle”, durante la quale aveva impersonato l’alieno Ziggy
Stardust, ma nonostante questo era pronto a reimmergersi nei panni di una
figura extraterrestre, ovvero Thomas Jerome Newton, protagonista del film, poi uscito nel 1976, L’uomo che cadde sulla Terra.

Ora le immagini di quel servizio, insieme ad altre scattate
sempre in quegli anni a Bowie da Steve Schapiro, compaiono per la prima volta su
un libro fotografico intitolato semplicemente Bowie (powerHouse Books, aprile 2016).

Gli scatti rivelano il lato più creativo, ispirato, elegante
e fuori dal mondo dell’artista britannico, sempre curioso e pronto a ispirarsi
a figure di riferimento per essere a sua volta una fonte d’ispirazione per
molti. “Quando David sentì che avevo fotografato Buster Keaton [il grande
attore comico del muto], uno dei suoi più grandi eroi, siamo diventati subito
amici”, dichiara Schapiro, e infatti una foto mostra proprio Bowie che
tiene in mano un libro su Keaton imitandone il tipico broncio.

Una delle immagini, quella di Bowie con gli occhiali da sole
e la sigaretta in bocca, divenne poi iconica quando fu ripresa come copertina
di Rolling Stone nel 1976, e in
generale gli scatti sono un’immersione straordinaria in uno dei periodi più
fertili di un’icona che ha segnato con la sua musica e il suo stile gli ultimi
quarant’anni.