Me

Il sogno di Leicester visto da un italiano

Marco Sconocchia è stato a Leicester nel giorno in cui la squadra di calcio allenata da Claudio Ranieri aveva la prima chance di vincere lo scudetto della Premier League

Immagine di copertina

Leicester è una città del Regno Unito, situata nell’Inghilterra centrale, che conta 285mila abitanti. Da diversi mesi, sta vivendo una favola, quella del Leicester City Football Club, squadra di calcio che nella sua storia ultra-centenaria non ha mai vinto uno scudetto e che, proprio quest’anno, è vicina a riuscire per la prima volta in quest’impresa.

Impresa che ha ancora di più il sapore di una favola se si pensa che nello stesso campionato militano squadre come il Manchester City, il Manchester United, il Chelsea e il Liverpool, sulla carta ben più forti e con giocatori pagati di più.

Domenica primo maggio i giocatori del Leicester guidati dal loro allenatore, l’italiano Claudio Ranieri, hanno raggiunto lo stadio Old Trafford di Manchester per disputare una partita contro il Manchester United che, in caso di vittoria, avrebbe matematicamente portato i Foxes – così sono chiamati i giocatori del Leicester – a conquistare lo scudetto della Premier League.

La vittoria non è arrivata e l’incontro è terminato 1-1, regalando comunque un punto importante alla squadra. Il prossimo turno il Leicester avrà la sua seconda occasione di decretare automaticamente la vittoria in campionato. Il sogno dei Foxes potrebbe comunque avverarsi già questa sera, lunedì 2 maggio, nel caso in cui il Tottenham, secondo in classifica, non vinca nel derby di Londra contro il Chelsea.

Il Leicester attualmente è primo a 77 punti, il Tottenham secondo a 69, l’Arsenal terzo a 67. Mancano due partite alla fine del campionato — fatto salvo il turno in meno del Tottenham, che gioca appunto questa sera.

Il fotografo italiano Marco Sconocchia si è recato nella città di Leicester per documentare come i tifosi della squadra locale hanno seguito una partita che avrebbe potuto regalare ai Foxes un’impresa storica.