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L’ultima cena (dei corrispondenti) di Barack Obama
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L’ultima cena (dei corrispondenti) di Barack Obama

Il video del monologo satirico del presidente Obama davanti ai giornalisti di tutto il mondo, nell'annuale cena alla Casa Bianca

02 Mag. 2016

Il 30 aprile si è tenuta l’ultima cena dei corrispondenti internazionali del mandato presidenziale di Barack Obama, un appuntamento annuale alla Casa a cui sono invitati tutti i giornalisti stranieri e altri ospiti. Il presidente, che tra qualche mese finirà il suo mandato, ha tenuto un monologo satirico in cui non ha risparmiato nessuno, a partire da sé stesso. 

Tante le battute nei confronti dei vari candidati presidenziali, da Hillary Clinton a Bernie Sanders, passando naturalmente per Donald Trump. 

Ha fatto riferimento, come spesso in questi ultimi mesi, alla sua età: “Michelle non è invecchiata di un giorno. L’unico modo in cui si può capire in che anno è stata scattata una certa foto, è guardare me”, ha detto, schernendosi, il presidente. E sempre riferendosi alla First lady, ha fatto sapere che la famiglia Obama ha in programma di rimanere a Washington ancora per qualche anno, così da permettere alla figlia più piccola di finire la scuola, e a Michelle di “stare vicina alle sue piantagioni di carote”. 

Non sono mancate le battute sarcastiche nei confronti del giornalismo, e sulla vicenda del giudice Garland, su cui da mesi imperversa la polemica. 

Chicca finale, il saluto, che ha ammiccato sia all’hip hop che al discorso di commiato di Kobe Bryant, che qualche settimana fa ha dato l’addio al mondo del basket professionista. Il presidente ha infatti lasciato cadere il microfono dicendo “Obama out”, tra gli applausi e le risate dei giornalisti di tutto il mondo. 

Il video integrale del monologo satirico di Barack Obama: 

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