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Le celebrazioni del Primo maggio 2016 in Italia
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Le celebrazioni del Primo maggio 2016 in Italia

Si svolgono manifestazioni in diverse città, la più importante a Genova. Tensione nel nord Italia. Proteste dei sindacati contro il governo. Roma blindata

01 Mag. 2016

Ogni anno, il primo maggio, si celebra la festa dei lavoratori. In diverse città italiane si svolgono manifestazioni, la più importante delle quali quest’anno si terrà a Genova. I tre sindacati principali italiani – Cgil, Cisl e Uil – sono scesi in piazza insieme per chiedere un’azione più incisiva sul mondo del lavoro da parte del governo. 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona di fiori ai piedi del monumento dedicato alle vittime sul lavoro presso la sede centrale dell’Inail.

Mattarella ha anche rivolto un pensiero a Valeria Solesin e Giulio Regeni, rispettivamente la ragazza italiana rimasta uccisa negli attentati di Parigi del 13 novembre e il ricercatore trovato ucciso a febbraio lungo un’autostrada che collega il Cairo e Alessandria.

“Le mani assassine che li hanno portati via agli affetti delle loro famiglie e dei loro amici sono diverse. Li voglio accomunare perchè amavano ciò che stavano facendo e pensavano che la serietà dello studio avrebbe aperto, per loro e per altri, la strada per un lavoro utile alla società”, ha detto Mattarella.

A Firenze, Milano e Torino si sono tenute diverse manifestazioni in occasione della festa dei lavoratori. Sono state registrate tensioni tra manifestanti e polizia a Torino, dove un gruppo di circa 150 persone ha tentato di deviare dal percorso stabilito per il corteo.

A partire dal 1990, Cgil, Cisl e Uil organizzano un grande concerto a San Giovanni, a Roma, che quest’anno inizierà alle 18:30. Parteciperanno Vinicio Capossela e i Modena City Ramblers, tra gli altri, e vi prenderà parte anche Susanna Camusso, segretario generale della Cgil.

Parallelamente ci sarà un concerto anche a Taranto, al quale parteciperanno Niccolò Fabi e Daniele Silvestri e anche le madri di Federico Aldrovandi e Vittorio Arrigoni. 

(Nella foto qui sotto: Susanna Camusso con un nastro giallo in solidarietà per Giulio Regeni)

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