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Cosa è successo il 30 aprile nel mondo
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Cosa è successo il 30 aprile nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

30 Apr. 2016

Germania: circa quattrocento persone sono state arrestate a Stoccarda mentre manifestavano fuori dalla sede dove si teneva un congresso del partito di estrema destra xenofobo tedesco Alternative für Deutschland (Afd), dopo che avevano tentato di bloccare l’ingresso alla manifestazione. Il partito sta elaborando il suo manifesto anti-islam che prevede il divieto del burqa e dei minareti in Germania. La polizia in assetto antisommossa ha sparato spray al peperoncino contro i manifestanti di sinistra che avevano bloccato la strada nelle vicinanze della sede e bruciato pneumatici.

– Iraq: centinaia di sostenitori del leader religioso sciita musulmano Moqtada al-Sadr hanno fatto irruzione nella zona verde di Baghdad, una zona internazionale al centro della capitale irachena, e sono entrati nel parlamento dopo che i deputati non hanno votato il rimpasto di governo. I manifestanti si erano radunati poco lontano dal distretto che ospita gli edifici governativi e le ambasciate straniere, sventolando bandiere irachene. Una guardia a un checkpoint ha riferito che i manifestanti non sono stati perquisiti prima di entrare. 

– Iran: i candidati riformisti alleati del presidente Hassan Rouhani hanno guadagnato un buon numero di seggi in parlamento, uscendo più forti dal secondo turno delle elezioni parlamentari in Iran del 29 aprile. Tuttavia appare improbabile che riusciranno ad aggiudicarsi la maggioranza assoluta. Il prossimo parlamento iraniano sarà più vicino a Rouhani dunque, anche se i conservatori rimangono una forza di potere. 

– Europa: cinquantanove parlamentari europei hanno sottoscritto una lettera promossa da Barbara Spinelli, eurodeputata del gruppo Gue/Ngl (Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica) indirizzata all’Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e Vice Presidente della Commissione europea, Federica Mogherini, a qualche giorno dall’arresto e del fermo di Ahmed Abdallah, co-fondatore della Commissione egiziana per i Diritti e le Libertà. 

– Kenya: a Nairobi, capitale del Kenya, proseguono le ricerche delle persone intrappolate sotto le macerie dopo il crollo di un edificio, a causa delle forti piogge. Almeno dieci persone sono rimaste uccise. L’edificio si trovava in un complesso residenziale nel quartiere di Huruma. Non è chiaro quante persone siano rimaste intrappolate sotto le macerie. Il capo della polizia, Jafet Komme, ha detto che almeno 121 persone sono state salvate. Ci sono notizie contrastanti sul fatto che l’edificio fosse di sei o sette piani. 

– Iraq: almeno 19 persone sono rimaste uccise e 48 ferite nell’esplosione di un’autobomba nella periferia orientale di Baghdad, nella zona di Al Nahrauan. Le vittime sono fedeli sciiti che si stavano recando al tempio dell’Imam Musa Kadhim, per l’annuale pellegrinaggio. La commemorazione di Kadhim, il settimo dei 12 imam venerati dagli sciiti, è un evento che ogni anno porta migliaia di pellegrini nella capitale irachena Baghdad. L’attacco è stato rivendicato dall’Isis, che non è nuovo ad attacchi contro gli sciiti, considerati eretici. 

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