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La fotografa che ritrae le città come fossero set di un film di fantascienza

La fotografa Polly Tootal esclude dalle sue immagini ogni forma umana, anche in contesti cittadini che lascerebbero presumere la presenza dell’uomo.

Immagine di copertina

La fotografa britannica Polly Tootal ha realizzato dal 2000
al 2013 una serie intitolata Somewhere in
England
, che mostra alcune città del Regno Unito sotto un inedito punto di
vista.

Nelle immagini di Tootal, infatti, colpisce l’assenza di
ogni forma umana, anche in contesti cittadini che lascerebbero presumere la
presenza, almeno nella distanza, di qualcosa che segnali la presenza dell’uomo.

In questo modo, panorami familiari e solitamente poco
interessanti diventano esotici e inquietanti, rendendo il tutto simile a un
film di fantascienza o al finale dell’Eclisse
di Michelangelo Antonioni.

Tootal non dichiara mai quali luoghi siano i soggetti delle
sue foto, limitandosi a identificarli con un numero.

Sono spazi in cui si intuisce chiaramente l’attività umana,
ma non si vede. Le aree ritratte sono spesso zone a metà tra urbano e rurale, tra
il tempo libero e l’industria: magazzini, parcheggi, centri commerciali, strade,
luoghi di transizione.

Ecco alcune delle sue immagini più suggestive.