Dall’Argentina a Los Angeles senza prendere aerei
Condividi su:

Dall’Argentina a Los Angeles senza prendere aerei

Una coppia di viaggiatori italiani è partita a dicembre 2014 per attraversare l’America e divulgare una filosofia di viaggio eco-sostenibile e responsabile

19 Apr. 2016  

Viaggiare da Buenos
Aires fino a Los Angeles senza prendere aerei: è la sfida che si sono posti Giulia
Magnaguagno e Rocco D’Alessandro (lei fotografa, lui archeologo e
accompagnatore turistico), due italiani hanno lasciato il nostro paese a dicembre 2014 e per tutto il 2015 hanno attraversato l’America.

Un percorso di oltre 30mila kilometri attraverso 12 paesi intrapreso spostandosi solo via terra e via mare,
con l’obiettivo di scoprire posti nuovi e popoli con culture e tradizioni
diverse, e dando inoltre vita a un’iniziativa no profit per diffondere la
cultura del turismo sostenibile.

I due giovani viaggiatori sono infatti responsabili di Vitamina
Project
, un progetto per divulgare una filosofia di turismo eco-sostenibile e responsabile, attraverso la realizzazione di guide-diario
per altre persone che vogliano seguire il loro esempio. 

Per raccontare i loro viaggi e la loro idea di viaggio hanno dato vita a un sito web, a una pagina Facebook, a un account Instagram e a un canale YouTube,
oltre a un ebook che è una guida per viaggiatori scaturita da una loro
precedente visita in America Latina, la prima di una lunga
serie.

Il percorso svolto dalla coppia di viaggiatori di “Vitamina Project” fino al Messico


La domanda sorge spontaea: con quali soldi? Per finanziare un viaggio così lungo i
due hanno messo in piedi una serie di iniziative per raccogliere fondi: “Abbiamo
cominciato dai nostri risparmi di
un anno e mezzo di lavoro, poi abbiamo trovato lo sponsor di alcune piccole aziende italiane e infine ci siamo
affidati al web: sul nostro sito abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding, per
raccogliere fondi dal basso”. 

Queste le immagini più belle del loro
viaggio, che li ha portati a risalire il Rio delle Amazzoni in
battello, attraversando per oltre 6mila chilometri l’Amazzonia, o a scalare le
Ande Ecuadoriane, così come a conoscere le comunità indigene di Messico,
Ecuador, Panama e Brasile.