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Al-Shabaab uccide tre civili a Mogadiscio

Un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco contro dei passanti uccidendone due. Uno degli assalitori è stato ucciso dalla polizia

Lunedì 18 aprile tre civili sono stati uccisi a Mogadiscio, capitale della Somalia, nel corso di un attacco da parte del gruppo estremista al-Shabaab. Lo hanno riferito fonti della polizia locale e lo ha confermato il portavoce del sindaco di Mogadiscio. 

Diversi combattenti del gruppo legato ad al-Qaeda viaggiavano a bordo di una macchina e hanno inizialmente aperto il fuoco sui passanti, uccidendo due civili nel quartiere centrale di Bondhere, secondo quanto riportato da Ibrahim Mohamed, un funzionario della polizia di Mogadiscio citato dal quotidiano francese Le Figaro

“Alcuni di questi uomini armati hanno sparato alla cieca dal loro veicolo, ma la polizia è riuscita a ucciderne uno mentre gli altri due sono riusciti a fuggire”, ha riferito il funzionario locale. 

“Poco dopo aver abbandonato il loro veicolo sono fuggiti vicino al mercato Yaqshid a nord di Mogadiscio, e la vettura è esplosa uccidendo all’istante un passante”, ha continuato Ibrahim Mohamed.

“Ho visto il corpo senza vita di una donna e quello di uno degli aggressori rimasto ucciso nella sparatoria con la polizia. La loro auto è esplosa poco dopo la sparatoria”, ha riferito un testimone all’agenzia di stampa AFP

Il gruppo di miliziani ha lanciato spesso attacchi sanguinosi a Mogadiscio volti a rovesciare il governo filo-occidentale. 

L’ultimo attacco rivendicato dal gruppo estremista al-Shabaab risale al 9 aprile, quando uomini armati hanno ucciso tre persone fuori da un hotel della capitale somala.