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Bernie Sanders in visita a Roma

Il candidato democratico ha tenuto un discorso in Vaticano, criticando fortemente la disparità della ricchezza globale. Ha anche parlato con il Papa per cinque minuti

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Il candidato democratico Bernie Sanders è in visita a Roma per poco meno di ventiquattro ore prima di fare ritorno alla sua campagna elettorale per le primarie nello stato di New York di martedì 19 aprile.

Sanders, 74 anni, ha partecipato a un convengo presso la Pontificia Accademica delle Scienze a Roma, in Vaticano, nel corso del quale ha criticato l’ineguaglianza immorale tra il mondo dei ricchi e quello dei poveri, giunto a un livello peggiore rispetto a cent’anni fa.

“La situazione è ben peggiore oggi. Nel 2016, l’1 per cento della popolazione di questo pianeta è più ricco del 99 per cento”.

Sabato mattina Sanders ha anche avuto modo di incontrare brevemente il Papa, prima della partenza del Pontefice per Lesbo, in Grecia. L’incontro non era previsto, ma il professore della Columbia University Jeffrey Sachs, presente all’incontro, ha riferito che Sanders, accompagnato da sua moglie, ha dialogato con Francesco per circa cinque minuti.

Dopo un inizio scintillante alle primarie democratiche, il candidato del Vermont ha gradualmente ceduto il passo all’ex segretario di Stato Hillary Clinton, nonostante le vittorie ad aprile dell’uomo che vuole sfidare il corporativismo statunitense e mettere sotto sopra la politica degli Stati Uniti d’America.

Una sconfitta nello stato di New York, tuttavia, potrebbe invertire nuovamente il trend positivo di Sanders.

Nato a Brooklyn da genitori ebrei di origine polacca, Sanders si definisce come un socialista rivoluzionario in grado di cambiare le cose in meglio per la popolazione statunitense. A discapito della sua età, Sanders è riuscito a catalizzare il voto dei giovani, cosa che invece non è riuscita a fare la Clinton.

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