Me
I curdi iracheni lanciano il dominio .krd sul web
Condividi su:

I curdi iracheni lanciano il dominio .krd sul web

Il gesto equivale a una dichiarazione di indipendenza nel cyberspazio e preoccupa chi, nella regione, teme le aspirazioni dei curdi a uno stato indipendente

14 Apr. 2016

I curdi d’Iraq, che godono di ampia autonomia nel Kurdistan iracheno, hanno dichiarato l’indipendenza nel cyberspazio lanciando il dominio “.krd”. Ma la notizia non è stata presa di buon grado da quanti, nella regione, temono o sono ostili alle aspirazioni indipendentiste curde.

L’organizzazione che gestisce gli indirizzi internet, la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (Icann), ha concesso il dominio “.krd” nel 2013.

Si tratta di un dominio generico – i domini riservati agli stati sovrani sono costituiti da due sole lettere – ma esso è stato ufficializzato dalle autorità del Kurdistan iracheno che hanno convertito i propri siti istituzionali in www.gov.krd o www.presidency.krd.

L’Iran ha presentato una protesta formale presso l’Icann, scrivendo che la creazione del dominio procurerà seri problemi tra cui “gravi conflitti politici”.

Infatti, la Repubblica Islamica accusa alcune correnti radicali curde di voler creare una nazione indipendente curda sottraendo territori appartenenti all’Iran e alla Turchia.

Anche la Catalogna aveva precedentemente richiesto e ottenuto un dominio proprio (“.cat”). 

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus