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Chi sarà e come si sceglierà il nuovo Segretario generale delle Nazioni Unite?

Il presidente dell’Assemblea generale dell’Onu Mogens Lykketoft ha voluto introdurre una procedura più trasparente per l’elezione del successore di Ban ki-Moon

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Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban-ki moon terminerà il suo secondo mandato il 31 dicembre 2016. Il presidente dell’Assemblea generale dell’Onu Mogens Lykketoft ha voluto introdurre una procedura più trasparente per l’elezione del suo successore. 

La posizione del segretario generale è di grande importanza, ed è per questo che – in base a quanto si legge nella lettera del presidente Lykketoft – si richiedono i più elevati standard di efficienza, competenza e integrità, e un fermo impegno ai fini e ai principi della Carta delle Nazioni Unite.

Il Presidente dell’Assemblea Generale e del Consiglio di sicurezza hanno invitato i candidati a comprovare la loro capacità di leadership e manageriale, la loro esperienza nelle relazioni internazionali, le capacità diplomatiche, di comunicazione e la conoscenza di molte lingue straniere. 

Il 12 aprile sono iniziati i colloqui informali dell’Assemblea generale con tutti i candidati, che andranno avanti anche oggi, 13 aprile e domani. Dopo la presentazione, a ciascun candidato potranno essere rivolte delle domande, per un totale di 2 ore ciascuno. 

Il Segretario generale dell’Onu non ha potere esecutivo o diritto di veto. Ciò nonostante può comunque influenzare l’agenda politica o mediare tra le parti in un conflitto. È il Consiglio di Sicurezza a proporre il nome del nuovo Segretario generale e l’Assemblea a votarlo.

I nove candidati sono:

1) Igor Luksic, ministro degli Esteri montenegrino

2) Danilo Turk, ex Presidente della Repubblica sloveno

3) Vuk Jeremic, ex ministro degli esteri serbo

4) Irina Bokova, direttrice dell’Unesco

5) Vesna Pusic, vice primo ministro della Croazia

6) Helen Clark, ex primo ministro neozelanese

7) Antonio Guterres, ex direttore dell’Unhcr

8) Natalia Gherman, ministra degli Esteri moldava

9) Srgjan Kerim, ex ministro degli Esteri macedone 

Secondo il settimanale britannico The Economist il successore di Ban ki-Moon sarà probabilmente una donna. La favorita potrebbe essere Irina Bokova, attuale direttrice dell’Unesco. 

Di seguito il programma dei colloqui dei prossimi giorni: