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Una città di lesbiche nel deserto della California
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Una città di lesbiche nel deserto della California

Per cinque giorni all'anno Palm Springs, in California, ospita The Dinah, “il più grande festival musicale per ragazze al mondo” che quest'anno ha richiamato 20mila donne

08 Apr. 2016

Si chiama The Dinah,
si definisce come “il più grande festival musicale per ragazze al mondo”, ed è
un evento che ogni anno riunisce circa 20mila donne omosessuali a Palm Springs, cittadina nel mezzo del deserto californiano.

Creato da Mariah Hanson nel 1991, lo Shore Weekend Dinah si propone
da allora di creare “un mondo di lesbiche all’interno della città”, e
considerando il successo ormai enorme di popolarità del festival, sembra
esserci riuscito.

L’edizione 2016 si è svolta dal 30 marzo al 3 aprile con
sede principale all’Hotel Hilton della città californiana, presso il quale
si sono tenuti per cinque giorni diversi party in piscina, concerti e DJ set,
frequentati anche da vip come Lady Gaga.

Queste alcune delle regole da rispettare per partecipare:
bisogna avere almeno 21 anni, non è ammessa la nudità (anche se il bikini è il
capo d’abbigliamento più frequente, viste le molte feste in piscina) e gli
uomini sono ammessi “purché si comportino bene”, anche se, come nota una
commentatrice sul Guardian, “ce ne
sono pochissimi in giro: membri del personale o ragazzi trascinati lì da amiche
lesbiche”.

La festa prende il nome dal torneo di golf Dinah Shore, che ha preso il via nel
1972 col patrocinio dell’omonima presentatrice televisiva statunitense (che non
era lesbica, ed è scomparsa nel 1994). A quanto pare, vista la presenza di
molte giocatrici di golf omosessuali, nel corso degli anni gli animatori di
eventi LGBT hanno cominciato ad organizzare feste a tema nello stesso periodo
del torneo, e il Dinah è nato.

La città che ospita il festival non è un luogo casuale per
questo genere di appuntamento: situata a circa 100 km a sud di Los Angeles, è
la città gay per eccellenza degli Stati Uniti, e si stima che circa la metà dei
suoi 40mila abitanti sia gay, a partire
dal sindaco Rob Luna.

La tradizione sembra essere nata negli anni Trenta, quando
molte star di Hollywood segretamente omosessuali o bisessuali come Rock Hudson,
Greta Garbo, Joan Crawford e Marlene Dietrich si rifugiavano in questo luogo
per sfuggire agli sguardi indiscreti di stampa e produttori cinematografici.

Negli anni il festival è diventato sempre più di richiamo
anche per grandi star internazionali della musica: Katy Perry, le Pussycat
Dolls, Iggy Azalea, e quest’anno Lady Gaga, che però non si è esibita ma ha
semplicemente partecipato come un’ospite qualunque.

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