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Esplosione e incendio in un bar di Roma, un morto
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Esplosione e incendio in un bar di Roma, un morto

La causa dell'incidente sarebbe un corto circuito delle celle frigorifero nel seminterrato. Il dipendente morto intossicato era rimasto bloccato nell'ascensore

03 Apr. 2016

Domenica 3 marzo un’esplosione causata da un incendio divampato nel seminterrato del bar Ciampini in piazza San Lorenzo in Lucina, a Roma, ha causato la morte di un dipendente.

L’uomo, un filippino di 48 anni, è rimasto bloccato in un ascensore al momento dello scoppio ed è stato recuperato dai vigili del fuoco in gravissime condizioni a causa dei fumi inalati. E’ stato poi trasferito d’urgenza all’ospedale Santo Spirito in Sassia ma è deceduto poco dopo. 

I carabinieri stanno indagando sulle cause della tragedia. L’ipotesi più accreditata al momento è quella del corto circuito. 

Il seminterrato è adibito a deposito e ospita due celle frigorifere: proprio da lì potrebbe essere partito il corto, innescando poi la fuga di fumo che ha intossicato il dipendente del bar.

Al momento dell’esplosione i clienti impauriti sono fuggiti nella piazza, dove lo storico locale è situato con i suoi gazebo all’aperto. 

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