Me
L’Italia autorizza l’estradizione di un algerino per gli attentati di Parigi e Bruxelles
Condividi su:

L’Italia autorizza l’estradizione di un algerino per gli attentati di Parigi e Bruxelles

L'uomo è accusato di aver partecipato all'organizzazione dei due attacchi terroristici

01 Apr. 2016

L’Italia ha autorizzato l’estradizione di un cittadino algerino accusato di complicità negli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015 e di Bruxelles del 22 marzo 2016.

L’uomo era stato arrestato sabato 26 marzo perchè sospettato di aver fornito documenti falsi ai terroristi coinvolti negli attacchi mortali di Parigi e Bruxelles.

La polizia aveva annunciato domenica che l’algerino sarebbe stato deferito al tribunale di Salerno per cominciare la procedura d’estradizione.

Djamal Eddine Ouali, di 40 anni, è stato arrestato nel corso di un’operazione antiterrorismo della Digos a Bellizzi, un piccolo comune in Campania.

La polizia ha riferito di aver agito su mandato di arresto internazionale emesso a gennaio quando, durante una perquisizione in un appartamento nel sobborgo di Saint-Gilles, a Bruxelles, erano stati trovati documenti falsi, tra cui dei passaporti, e l’equipaggiamento per contraffarli.

Le forze dell’ordine belghe avevano trovato foto e documenti con i nomi falsi usati dagli autori e dai complici degli attacchi di Parigi e Bruxelles.

Gli inquirenti italiani stanno cercando di capire come mai Ouali si trovasse in Italia.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus