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Il papa lava i piedi a 12 profughi

Nel giorno del Giovedì santo, Papa Francesco ha lavato i piedi di 12 profughi, uomini e donne, tra cui tre musulmani, tre copti e un indù

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In occasione delle celebrazioni del Giovedì santo, giovedì 24 marzo Papa Francesco ha lavato e baciato i
piedi di 12 profughi di diverse fedi religiose. Il Papa è in visita a Castelnuovo di Porto, pochi chilometri
a nord di Roma, dove si trova un centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) che ospita 892
persone. Qui ha scelto
di inviare un messaggio molto forte rispetto all’accettazione reciproca e alla
condanna della violenza terroristica.

Bergoglio ha utilizzato un paragone biblico per trattare il
tema degli attacchi di Bruxelles del 22 marzo, accostando i mandanti di Giuda
ai trafficanti di armi che fomentano la violenza: “Tre giorni fa, un gesto di
guerra, di distruzione, in una città dell’Europa, di gente che non vuole vivere
in pace. Ma dietro a quel gesto, come dietro a Giuda, c’erano altri. Dietro a
Giuda c’erano quelli che hanno dato il denaro perché Gesù fosse consegnato.
Dietro quel gesto ci sono i fabbricanti, i trafficanti di armi, che vogliono il
sangue, non la pace, che vogliono la guerra, non la fratellanza”.

“Tutti noi, insieme: musulmani, indù, cattolici, copti,
evangelici, fratelli, figli dello stesso Dio, che vogliamo vivere in pace,
integrati. Voi, noi, tutti insieme, diverse religioni, diverse culture, ma
figli dello stesso Padre, fratelli. E là, poveretti quelli, che comprano le
armi per distruggere la fratellanza. Oggi, in questo momento, quando io farò lo
stesso gesto di Gesù di lavare i piedi a voi dodici, tutti noi stiamo facendo
il gesto della fratellanza, e tutti noi diciamo: ‘Siamo diversi, siamo
differenti, abbiamo differenti culture e religioni, ma siamo fratelli e
vogliamo vivere in pace’”.

Il Papa ha poi proseguito la celebrazione della messa lavando i piedi a otto uomini e quattro donne scelti tra gli ospiti del Cara,
tra cui tre musulmani, tre copti e un indù. È stato lo stesso Bergoglio ad
insistere affinché nel rito della lavanda dei piedi fossero coinvolte anche le
donne, nonostante tradizionalmente questo sia un ruolo riservato ai fedeli di
sesso maschile. 
Nella liturgia cattolica del Giovedì santo si commemora la lavanda dei piedi da parte di Gesù Cristo nei confronti degli apostoli.