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Alla fine la Nuova Zelanda ha deciso di non cambiare bandiera

Dopo oltre un anno di dibattito e una spesa di 15,6 milioni di euro, i cittadini neozelandesi hanno deciso di mantenere la bandiera con lo Union Jack e la Croce del sud

Immagine di copertina

Dopo un dibattito lungo più di anno, la Nuova Zelanda ha deciso di non cambiare la propria bandiera e di tenere quella composta dallo Union Jack dell’ex potenza coloniale, il Regno Unito, e dalle quattro stelle rosse su sfondo blu della Croce del sud.

I risultati preliminari del referendum tenuto giovedì 24 marzo 2016 indicano che il 56,6 percento dei cittadini si è espresso per mantenere la bandiera storica, nonostante si fossero levate voci in favore della sostituzione dell’ultimo simbolo del retaggio coloniale.

A dicembre 2015, un altro referendum aveva richiesto ai cittadini neozelandesi di scegliere la possibile alternativa tra quattro proposte. Tre di queste includevano la felce, pianta tipica del paese spesso inserita nella bandiera non ufficiale della Nuova Zelanda.

L’esercizio democratico per la scelta della bandiera nazionale è costato ai contribuenti neozelandesi circa 15,6 milioni di euro (26 milioni di dollari neozelandesi).