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Gli attentatori di Bruxelles sono arrivati con un taxi e avevano le bombe nelle loro valigie
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Gli attentatori di Bruxelles sono arrivati con un taxi e avevano le bombe nelle loro valigie

Il sindaco di Zaventem, dove si trova l'aeroporto di Bruxelles, ha dichiarato che due uomini si sono fatti esplodere e che un terzo ha invece cambiato idea ed è scappato

22 Mar. 2016

Il sindaco di Zaventem, dove si trova l’aeroporto di Bruxelles, ha detto che gli attentatori sono arrivati con un taxi e che avevano con loro delle valigie, le quali contenevano le bombe che hanno fatto esplodere.

Ha aggiunto che questi hanno messo le valigie sui carrelli dell’aeroporto e che le due prime due bombe sono poi esplose. Anche il terzo attentatore ha messo la sua valigia su un carrello, ma deve aver cambiato idea successivamente e non si è fatto più esplodere.

Si crede che i primi due uomini si siano fatti saltare in aria e che siano morti subito dopo, mentre il terzo uomo – quello con il cappotto bianco e un cappello – sarebbe fuggito dal luogo delle esplosioni.

La polizia belga ha diffuso un avviso di ricerca per quest’ultimo, inquadrato dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto ritratto di fianco agli altri due attentatori.

— È stata una giornata lunga e difficile. Abbiamo riassunto in maniera chiara e semplice i fatti di Bruxelles. Un attacco rivendicato dall’Isis ha colpito l’Europa: 34 vittime e oltre 230 feriti

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