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Il secondo giorno di Barack Obama a Cuba

Il 21 marzo incontrerà il presidente Raul Castro, ma non il leader rivoluzionario Fidel. “È meraviglioso essere qui”, ha detto poco dopo essere arrivato sull'isola

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Il presidente Barack Obama è arrivato il 20 marzo a Cuba per una storica visita sull’isola, che si concluderà oggi, 21 marzo. 

Egli è il primo presidente degli Stati Uniti a recarsi in viaggio ufficiale a L’Avana dopo i decenni di ostilità e gelo tra i due paesi. 

Obama incontrerà oggi il presidente Raul Castro, ma non invece il leader rivoluzionario Fidel Castro, I due presidenti discuteranno di rapporti commerciali e riforme politiche. 

Il presidente degli Stati Uniti è arrivato sull’isola a bordo di un Air Force One con la moglie Michelle e le due figlie Sasha e Malia, ed è stato accolto all’aeroporto dal ministro degli Esteri, Bruno Rodriguez. 

“È meraviglioso essere qui”, ha detto poco dopo essere arrivato all’ambasciata degli Stati Uniti. 

Nel 1928, il presidente Calvin Coolidge fu l’ultimo presidente statunitense a recarsi in visita ufficiale sull’isola. 

La visita del Presidente Obama arriva al culmine di un processo di distensione tra i due paesi, che ha avuto un significativo passo in avanti con la riapertura dell’ambasciata degli Stati Uniti a L’Avana la scorsa estate, nell’agosto 2015. Un mese dopo Cuba ha riaperto l’ambasciata a Washington.

La Casa Bianca ha chiarito il presidente Obama incontrerà i dissidenti politici. 

Questa visita non segna tuttavia una normalizzazione completa delle relazioni. L’embargo economico degli Stati Uniti a Cuba in vigore da 54 anni, potrà essere sospeso essere solo con il voto del Congresso.

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Ha riaperto l’ambasciata americana a Cuba dopo 54 anni