Me
Il sito che vi aiuta a ricordare il titolo di un film
Condividi su:

Il sito che vi aiuta a ricordare il titolo di un film

Un'azienda ha analizzato 40mila pellicole di ogni epoca per permettere agli utenti di rintracciare i titoli dei film che ricordano solo per un attore o per la trama

20 Mar. 2016

Vi è mai capitato di non riuscire a ricordare in nessun modo
il titolo di un film? Magari ricordate gli attori, o qualche passaggio della
trama, o una scena particolare, ma vorreste tanto conoscerne il titolo. Se le
ricerche su Internet non danno esito, o prendono troppo tempo, è ora
disponibile il sito che fa per voi: Whatismymovie.com.

Si tratta di un motore di ricerca concepito da Valossa, una
società di informatica dell’Università di Oulu, Finlandia, che ha analizzato
circa 40mila film in lingua inglese dal 1900 a oggi, e li ha inseriti nel suo
database, in una sorta di equivalente di Shazam, l’applicazione che riconosce
un brano musicale dopo averne ascoltato qualche nota.

La tecnologia analizza flussi video in tempo reale per riuscire
a identificare più di mille “concetti” (luoghi, oggetti, persone, ecc.), in
modo da consentire la creazione di metadati descrittivi per i film presi in
esame.

I suggerimenti che il sito dà ai suoi utenti sono questi:

“Descrivete qualsiasi aspetto del contenuto del film che si sta
cercando, e troveremo i migliori film per voi. Cerca per esempio:

Trova tutti i film di Harry Potter

Trovami i film di James Bond con Sean Connery

Mostrami film-parodia

Film fantascientifici su battaglie spaziali e pistole laser

Clint Eastwood protegge il presidente

Film di fantascienza romantico

Commedia ambientata alle Hawaii

Ridley Scott spedizione Columbus

Oppure ricerca digitando citazioni esatte dal filmato
tramite virgolette:

“Che la forza sia con te”

Il modo migliore per trovare gli attori è quello di utilizzare
il nome completo tra virgolette”.

Il motore di ricerca è al momento ancora in fase sperimentale, e i risultati possono variare di molto a seconda delle parole cercate: spesso la mole di dati presi in esame dalla piattaforma è talmente ampia che anche per le ricerche più semplici i risultati sono troppi e poco accurati.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus