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Gli Stati Uniti impongono nuove sanzioni alla Corea del Nord dopo la condanna di uno studente

Secondo il Dipartimento di Stato la condanna a 15 anni di lavori forzati, di natura esplicitamente politica, sarebbe “ingiustificatamente dura”

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Gli Stati Uniti hanno chiesto il rilascio immediato di Otto Warmbier, lo studente statunitense condannato in Corea del Nord a 15 anni di lavori forzati. Secondo il Dipartimento di Stato la condanna, di natura esplicitamente politica, sarebbe “ingiustificatamente dura”. 

Il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner, ha scoraggiato tutti i cittadini degli Stati Uniti dall’intraprendere un viaggio in Corea del Nord, citando il rischio di essere incarcerati per azioni che non sarebbero motivo di arresto negli Stati Uniti o in altri paesi. Secondo gli Stati Uniti non ci sarebbe stato un giusto e indipendente processo. 

Lo studente 21enne della Virginia si trovava in Corea del Nord con un gruppo di altri viaggiatore, quando lo scorso 2 gennaio venne arrestato per aver rubato un manifesto politico. 

Secondo il giudice, Warbier avrebbe commesso il crimine “nel tentativo di mettere in pericolo l’unità del popolo nordcoreano dopo essere entrato nel paese come un turista”. Pyongyang accusa regolarmente gli Stati Uniti di inviare agenti in Corea del Nord allo scopo di rovesciare il regime. 

Toner ha riferito che un rappresentante dell’ambasciata svedese in Corea del Nord è stato in grado di confermare che Warmbier è in buona salute e che i membri della delegazione svedese sono stati in grado di fargli visita in carcere ed erano presenti al processo. 

Il presidente Barack Obama intanto ieri 16 marzo 2016, ha imposto nuove sanzioni alla Corea del Nord destinate a isolare ulteriormente il paese dopo la condanna dello studente da parte di Pyongyang, vista da Washington come una provocazione.

Le sanzioni vietano qualsiasi proprietà del governo nordcoreano negli Stati Uniti e proibiscono l’esportazione di merci dagli Stati Uniti alla Corea del Nord.

Gli Stati Uniti avevano già imposto altre sanzioni alla Corea del Nord in seguito ai test nucleari del 6 gennaio e al lancio di razzi del 7 febbraio scorso.

“Gli Stati Uniti e la comunità internazionale non tollerano le attività nucleari e balistiche illecite della Corea del Nord, e continueremo a imporre sanzioni alla Corea del Nord fino a quando non entrerà in conformità con gli obblighi internazionali”, ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest.