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Come sono andate le primarie del 15 marzo
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Come sono andate le primarie del 15 marzo

Clinton e Trump si aggiudicano 5 stati. Kasich vince in Ohio. Rubio, dopo la sconfitta in Florida, si ritira dalla corsa alla nomination del partito repubblicano

16 Mar. 2016

Il 15 marzo gli elettori statunitensi di cinque importanti stati hanno votato sia per i candidati repubblicani e democratici. Ecco com’è andata. 

DEMOCRATICI – Hillary Clinton si è aggiudicata la vittoria in tutti e cinque gli stati: Florida, Illinois, Missouri, North Carolina e Ohio. In questi stati, come anche negli altri, i democratici votano con un sistema proporzionale per l’assegnazione dei candidati.

In Florida Clinton ha ottenuto 101 candidati, contro i 51 di Sanders, in Illinois 54 contro i 35 di Sanders. In Missouri 34 delegati per entrambi i candidati.

In Ohio 76 per Clinton e 59 per Sanders, in North Carolina 59 delegati per Clinton contro i 44 di Sanders. Ad oggi, Hillary Clinton può contare su 1096 delegati e 472 super delegati, mentre Bernie Sanders su 774 delegati e 23 super delegati.

REPUBBLICANI – Per i repubblicani quelle del 15 marzo erano primarie cruciali: per Rubio e Kasich, dal momento che si votava nei loro home state Florida e Ohio, era in ballo la stessa candidatura. Marco Rubio non ha retto la prova e, dopo la sconfitta in Florida, si è ritirato dalla corsa alla nomination.

John Kasich invece, dopo aver ottenuto tutti e 66 i delegati dell’Ohio, può continuare a rimanere in gara. Donald Trump si è aggiudicato i restanti 5 stati, raggiungendo così un totale di 640 delegati.

In Florida dove si votava con un sistema maggioritario winners-takes-all, ovvero chi vince porta a casa tutti i delegati in palio, ha ottenuto 99 delegati. In North Carolina 29 delegati contro i 26 di Cruz e i 9 di Kasich. In Illinois ne ha ottenuti 21, contro i 3 di Ted Cruz e in Missouri 20, contro i 5 di Cruz. Infine Trump di è aggiudicato altri 9 delegati delle isole Marianne. 

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