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Cosa è successo il 14 marzo nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

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Siria: Staffan de Mistura, l’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, ha ufficialmente avviato il primo di tre round di negoziati. “Per come la vedo io, non esiste alcun piano B che non sia la ripresa delle ostilità”. È necessario agire ora. 

Un rapporto dell’Unicef evidenzia che dall’inizio del conflitto in Siria nel 2011 a oggi, sono nati circa 3,7 milioni di bambini siriani, dei quali 306 mila nella condizione di rifugiati. Sono venuti al mondo in circostanze di estrema violenza, di terrore e di migrazione forzata. Un bambino siriano su tre non ha conosciuto altro nella sua vita che la guerra. 

– Russia: il presidente Vladimir Putin ha annunciato il ritiro della maggior parte delle truppe russe impiegate in Siria. 

– Macedonia: centinaia di persone hanno attraversato illegalmente il confine tra la Grecia e la Macedonia passando per un fiume. Avrebbero voluto proseguire il loro viaggio lungo la rotta balcanica dopo che le autorità macedoni avevano chiuso la frontiera. Tre afghani sono morti. I profughi trattenuti dalle forze di polizia macedoni saranno rimandati in Grecia.

– Turchia: sale a 37 il bilancio delle vittime dell’esplosione di un’autobomba nei pressi di uno snodo cruciale per i trasporti pubblici della capitale Ankara, domenica 13 marzo 2016. Benché l’attentato non sia stato rivendicato, il governo turco ritiene che sia opera del Pkk. In risposta, durante la notte, le forze armate turche hanno bombardato diverse postazioni dei miliziani curdi nel nord dell’Iraq.

– Germania: alle elezioni regionali tedesche avanza la destra populista e anti-immigrazione. Angela Merkel perde due stati federali su tre, bocciata per la sua politica d’accoglienza dei rifugiati. 

– Brasile: circa tre milioni di persone hanno marciato in oltre 150 città del paese per manifestare la loro frustrazione nei confronti del governo, accusato di corruzione.

– Iraq: un miliziano dell’Isis di cittadinanza americana si è arreso alle forze curde in Iraq.

– Yemen: due piloti dell’aeronautica militare emiratina sono rimasti uccisi dopo che il loro jet è precipitato in Yemen.

– Palestina: Hanan Al Hroub ha 43 anni, è palestinese ed è nata e cresciuta in un campo profughi di Betlemme, nei Territori Palestinesi. Ora è stata nominata miglior insegnante dell’anno e per questo ha vinto un milione di dollari.

– Italia: oggi è partita da una base spaziale russa nel Kazakistan la missione europea ExoMars, che ha il fine di cercare tracce di vita su Marte. Una sonda verificherà se il metano nell’atmosfera di Marte ha origine biologica o geologica. Imprese italiane in primo piano.

– Stati Uniti: parte oggi la conferenza della Banca Mondiale dedicata a terra e povertà. Secondo Klaus Deininger, economista e organizzatore della conferenza, “quando le donne hanno diritto alla terra, la salute e l’istruzione dei bambini migliorano, aumentano le risorse delle famiglie e ci sono meno spose bambine”.