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Sparatoria in un resort in Costa d’Avorio

Uomini armati affiliati ad al-Qaeda hanno attaccato una spiaggia a 40 chilometri da Abidjan. Sono almeno 18 le vittime, fra cui quattro europei e due soldati ivoriani

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Uomini armati affiliati ad al-Qaeda hanno attaccato il resort di Grand Bassam, a circa 40 chilometri da Abidjan, in Costa d’Avorio domenica 13 marzo intorno a mezzogiorno ora locale.

Finora le autorità hanno accertato 18 vittime, fra cui quattro europei e tre soldati ivoriani. Trentatre persone sono rimaste ferite. L’attacco è stato rivendicato da al-Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqmi).

“Le forze di sicurezza hanno neutralizzato sei terroristi”, secondo quanto riferito dal ministero dell’Interno della Costa d’Avorio.

Secondo le testimonianze delle persone presenti sul luogo, la sparatoria si sarebbe verificata in un’area dove sono presenti diversi alberghi frequentati in prevalenza da occidentali.

Un sito locale ivoriano ha reso noto che la sparatoria è iniziata presso l’hotel Koral Beach ed è poi proseguita negli stabilimenti circostanti. 

Un video amatoriale pubblicato su Facebook ritrae alcuni turisti in fuga da uno degli alberghi del resort. Il personale alberghiero è stato contattato telefonicamente dai media locali e ha confermato che l’attacco è avvenuto dalla spiaggia.

Sui social network sono state pubblicate alcune immagini dei corpi di alcune vittime e della polizia che ha circondato immediatamente la zona degli attacchi.

Il ponte che collega la parte storica della città, che fu la capitale della Costa d’Avorio dal 1893 al 1900, alla laguna dove si trovano i principali alberghi turistici è stato chiuso al traffico.