Me
Cosa è successo il 10 marzo nel mondo
Condividi su:

Cosa è successo il 10 marzo nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

10 Mar. 2016

Stati Uniti: il primo ministro liberale del Canada, Justin Trudeau, è arrivato a Washington per la prima visita ufficiale di un leader canadese negli Stati Uniti degli ultimi 20 anni. Durante la visita, incontrerà alla Casa Bianca il presidente Barack Obama. Questioni ambientali e affari commerciali sono i due punti sui quali i due capi di stato si confronteranno per cercare di trovare un approccio comune. 

– Cina: il governo cinese ha chiesto a diplomatici e funzionari delle Nazioni Unite di boicottare un evento sui diritti umani a cui partecipano alcuni premi Nobel, previsto a Ginevra l’11 marzo, al quale prenderà parte anche il Dalai Lama. In una lettera vista in esclusiva dall’agenzia stampa Reuters, la missione diplomatica cinese a Ginevra ha sollevato obiezioni circa la presenza del leader spirituale in esilio del Tibet alla manifestazione che si terrà presso il Graduate Institute di Ginevra. 

– Regno Unito: Stephen Hawking insieme a più di 150 membri della Royal Society (l’accademia britannica delle scienze) avverte che lasciare l’Unione Europea sarebbe un “disastro per il mondo scientifico britannico”. Lo scienziato più famoso del mondo si è unito a economisti, matematici, ingegneri e altri scienziati che hanno scritto una lettera al The Times in cui spiegano le due ragioni per cui restare nell’Ue è di fondamentale importanza.

– Stati Uniti: un bambino di quattro anni ha sparato alla madre martedì 8 marzo 2016, in Florida. La donna sarebbe in condizioni stabili. L’episodio è accaduto in circostanze ancora da chiarire. Madre e figlio erano a bordo di un pick-up. La donna era alla guida lungo la statale 20 della Florida, mentre il figlio si trovava sul sedile posteriore. 

– Turchia: una lista che identifica 22mila reclute del sedicente Stato Islamico provenienti da oltre 50 paesi è stata consegnata ai media brittanici e tedeschi da un ex membro “pentito” del gruppo. L’uomo ha detto di aver informato le autorità circa i documenti, che si trovavano su una memory card rubata al capo della forza di sicurezza interna dell’Isis. Il ministro dell’Interno tedesco ha confermato l’autenticità dei documenti.

– Stati Uniti: almeno cinque persone sono state uccise in una sparatoria nei pressi di Pittsburgh, nello stato americano della Pennsylvania. Due uomini armati hanno sparato in un giardino di Wilkinsburg a pochi chilometri dalla città di Pittsburgh, dove si stava svolgendo una festa con barbecue, ferendo almeno altre tre persone. 

– Francia: una donna ha viaggiato su un volo da Istanbul a Parigi con una bambina di quattro anni nascosta all’interno del suo bagaglio a mano. Lo ha fatto sapere la compagnia aerea di bandiera francese, Air France. La donna francese stava portando avanti le pratiche per adottare la bambina, che è di nazionalità haitiana. La donna si trovava nella zona di transito all’aeroporto Ataturk di Istanbul, ma le era stato impedito di salire a bordo del suo volo con la bambina per motivi non ancora chiari. 

– Birmania: la Lega nazionale per la democrazia della Birmania (Nld) ha escluso la nomina di Aung San Suu Kyi alla corsa per la presidenza della Birmania. Il partito ha nominato altri due candidati, dal momento che non era riuscito a raggiungere un accordo con i militari per eliminare la clausola costituzionale che impedisce ad Aung San Suu Kyi di essere eletta presidente. 

– Brasile: i pubblici ministeri di San Paolo hanno presentato nuove accuse contro l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva in un’indagine per riciclaggio di denaro che si inserisce nel caso più ampio di corruzione della società petrolifera Petrobras per il quale l’ex presidente era già stato interrogato la settimana scorsa. Lula ha negato ogni coinvolgimento, dicendo che le accuse sono motivate politicamente. 

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus