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Animali domestici atipici fotografati dentro casa
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Animali domestici atipici fotografati dentro casa

La fotografa Areca Roe ha ritratto gli animali in un ambiente casalingo che contrasta con la loro apparenza selvatica

10 Mar. 2016

La fotografa Areca Roe ha lavorato a un nuovo progetto, Housebroken, sugli animali domestici più insoliti immortalati nel loro ambiente casalingo, creando un singolare effetto di contrasto tra l’apparente selvaticità degli animali e l’ordinarietà del contesto in cui vivono.

Il seme di questo lavoro è stato piantato mentre stava fotografando gli zoo negli Stati Uniti e in Europa durante il 2010 e il 2011. L’interesse di Roe nella nostra relazione con gli animali e il mondo naturale deriva dai suoi studi in ecologia e biologia. 

“Gli zoo sono uno dei modi in cui costruiamo la nostra relazione con gli animali,” spiega la fotografa. “Anche se naturalmente si tratta di una relazione fugace e forzata. Le serie dello zoo mi hanno condotto direttamente all’idea di fotografare gli animali domestici. [Avere un animale domestico è] un altro modo di creare una relazione con gli animali, anche se su un livello molto più intimo”.

Ma questi non sono i tradizionali animali domestici. Non sono né cani, né gatti, né pesci rossi. Roe voleva fotografare quelli “un po’ insoliti, alcuni all’apparenza selvatici, perché questo tipo di relazioni erano un mistero per me. La loro selvaticità serve da contraltare all’ambiente domestico in cui si trovano, perciò ero anche ispirata dal conflitto visivo e concettuale”.

Prima di dedicarsi al suo nuovo progetto, Roe pensava che i proprietari di animali domestici “non convenzionali” fossero attirati più dallo status symbol conferito dall’avere un animale esotico.

Alla fine, ha dovuto ricredersi: “In ognuno dei casi il proprietario sembrava genuinamente affascinato dai propri animali, e molto affezionato a loro. Penso che in parte fossero motivati dalla curiosità nei confronti dell’animale stesso. Alcuni hanno costruito recinzioni elaborate per i loro animali, o hanno comprato giochi e premi speciali, e si sono spinti molto in là per assicurarsi che i loro animali fossero felici”.

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