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A Bruxelles è in corso un vertice tra Ue e Turchia sulla crisi migranti

L'Europa si era impegnata a dare 3 miliardi di euro alla Turchia perché accogliesse i migranti in transito verso l'Europa

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I leader dell’Unione europea e il primo ministro turco Ahmet Davutoglu sono impegnati a Bruxelles in un importante vertice per discutere della crisi dei migranti. L’Europa si era impegnata a stanziare 3 miliardi di euro per far sì che la Turchia accogliesse i migranti in transito, impedendo loro di arrivare in Grecia e da lì nel resto dell’Europa. 

Il primo ministro olandese Mark Rutte, poco prima del summit, ha detto di essere moderatamente ottimista sul fatto che i leader dell’Unione europea e il governo di Ankara raggiungano un accordo per limitare i flussi di migranti. 

“Spero che ci siano progressi sostanziali in questo incontro con la Turchia. Allo stesso tempo, è necessario accelerare il processo di ricollocamento per far sì che sia credibile”, ha detto il primo ministro greco Alexis Tsipras.

Al momento oltre 13mila migranti si trovano bloccati al confine tra Grecia e Macedonia. Ogni giorno almeno 2000 persone arrivano in Grecia attraverso la Turchia.

I leader europei hanno però espresso preoccupazione e un po’ di imbarazzo sulla loro cooperazione con la Turchia, in un momento in cui il governo di Ankara ha messo in atto una violenta repressione della libertà di stampa. 

Il primo ministro Ahmet Davutoglu si auspica che, oltre alla questione migranti, durante il vertice venga affrontata la questione dell’adesione della Turchia nell’Unione europea, sostenendo che il suo paese è indispensabile per l’Europa e l’Europa è indispensabile per la Turchia. 

Il Presidente del parlamento europeo, Martin Schulz, ha detto al premier turco che la libertà di stampa è “un elemento non negoziabile della nostra identità europea”. La crisi dei migranti ha portato l’Unione europea a collaborare con la Turchia, nonostante fosse in “totale disaccordo” con le sue politiche, ha detto Schulz.

L’Unione europea è però molto cauta a non alienarsi i favori di Ankara per non perdere i progressi fatti sulla crisi dei migranti. 

La Turchia ha offerto l’Unione europea un maggiore aiuto per arginare un flusso di migranti verso l’Europa, ma in cambio ha chiesto più soldi, l’accelerazione dei negoziati di adesione all’Unione europea e l’esenzione dal visto per i suoi cittadini.

Il primo ministro Ahmet Davutoglu ha detto che Ankara è disposto a riprendersi tutti i migranti non siriani a cui viene negato il diritto asilo in Europa, così come tutti quelli intercettati nelle sue acque territoriali. e per reprimere più difficile per le persone contrabbandieri, hanno detto.

Il vertice che sarebbe dovuto durare solo mezza giornata, è stato prolungato per dare la possibilità a Davutoglu di presentare le sue proposte. 

Secondo una fonte a Bruxelles, Ankara avrebbe chiesto all’Unione europea 20 miliardi di euro. 

“La Turchia è pronta ad essere un membro dell’Unione europea. Spero che questo vertice non servirà solo concentrarsi sulla migrazione irregolare, ma anche ad accelerare il processo di adesione della Turchia all’Ue”, aveva detto Davutoglu all’inizio del vertice. 


I numeri dei migranti arrivati in Grecia. Credit: Bbc